
Reggio Calabria - "Gli Aeroporti di Reggio Calabria e Crotone sono stati caratterizzati da una allegra gestione. C'è stato di tutto e di più". Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha parlato di "macerie sulle quali abbiamo deciso di costruire il nuovo sistema aeroportuale calabrese", intervenendo ai lavori del Consiglio regionale in occasione della discussione della proposta di legge, approvata a maggioranza, su la "Prosecuzione dell'esercizio provvisorio da parte della curatela fallimentare di Sogas Spa".
Il capogruppo Cdl Francesco Cannizzaro, nell'annunciare il voto favorevole del suo gruppo, si è detto disponibile all'avvio di eventuali tavoli istituzionali per il salvataggio dell'aeroporto e per l'avvio di un percorso di normalizzazione. Ne è nato un articolato dibattito rispetto al quale il Presidente Oliverio ha inteso fare alcune precisazioni. "Intanto - ha detto - di prospettiva. Ove il Consiglio di Stato dovesse decidere in difformità, dichiara, sarà necessario il riassetto. Oggi si lavora per il rilancio di tutto il sistema aeroportuale e di portarlo a sistema. Superata l'attuale fase di affidamento della gestione provvisoria degli scali calabresi si aprirà una fase nuova di riassetto societario della Sacal. Ma non siamo fermi. Stiamo lavorando attraverso il nuovo management nell'obiettivo di rilanciare il sistema aeroportuale calabrese".
Oliverio ha citato il bando di 12 milioni di euro "per incentivare l'arrivo di nuove compagnie in tutti e tre gli aeroporti. Contestualmente - ha aggiunto - attraverso una procedura concordata con la Commissione europea intendiamo aprire nuove rotte, con incentivi per altrettanti 12 mln di euro. Ci stiamo confrontando con Alitalia, verso la quale è ormai risolto il contenzioso di 1 milione e 800 mila euro, non solo per rideterminare gli assurdi orari dei collegamenti con Reggio Calabria, ma anche per intensificare i voli su Roma e su Milano. E' stata aperta una interlocuzione con le compagnie disponibili per l'apertura di nuove rotte, come avvenuto con Blu Panorama tra Reggio e Torino. Contiamo di avere la disponibilità di un aeromobile per Crotone, così da salvare i collegamenti durante la stagione estiva. Se così non dovesse essere partiremo comunque da ottobre. Reggio e Crotone fanno parte integrante del Piano trasporti di questa regione condizione ex ante per l'utilizzazione delle risorse europee, e su nostra proposta, sono inseriti come scali a valenza nazionale in una legge dello Stato. Sono 'punti fermi' - ha concluso - per la crescita e l'accessibilità della Regione".
Poco convinta si è detta Flora Sculco (Calabria in rete). "intanto non conosciamo il piano industriale della Sacal - ha affermato - che ha sottolineato la necessità di vigilare sull'affidamento dell'esercizio provvisorio, da parte di Enac, e sul bando irregolare che ha caratterizzato l'intera vicenda come si evince dalla sentenza del Tar di Catanzaro". In rappresentanza del gruppo Misto Mario Magno ha avanzato elementi di incostituzionalità della proposta di legge "perché in difformità delle norme comunitarie", e comunque a sostegno di una società fallita. Tesi smentita da Ennio Morrone, che nell'annunciare il voto favorevole di Forza Italia al provvedimento ha assicurato sulla legittimità del provvedimento all'esame dell'aula. Infine, Fausto Orsomarso (Misto), per dichiarazione di voto, nell'annunciare voto di astensione si è detto d'accordo sulla necessità di un cambio di rotta, "ma serve anche - ha sostenuto - non solo una operazione di verità, ma anche una operazione di responsabilità".
Ancora rinviate le nomine in Consiglio
Ancora un rinvio per le nomine di competenza del Consiglio regionale, che ha concluso i lavori a Reggio. Durante la seduta dell'assemblea è arrivata da Roma la notizia relativa all'approvazione, in Senato, della norma che ha declassato a sede secondaria la sede dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati confiscati di Reggio Calabria. La conferma è stata data dal capogruppo della Cdl Francesco Cannizzaro nell'illustrazione di una sua mozione presentata proprio per impegnare il Consiglio regionale contro una decisione "avallata - ha sostenuto - dal Governo e dal Pd nazionale". Dopo l'intervento del capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò, il consigliere Arturo Bova ha annunciato il proprio sostegno alla mozione Cannizzaro. Mozione accolta anche dal capogruppo dei democrat Seby Romeo, "ma depurata - ha avvertito - dai giudizi ingiusti vero il Pd e la maggioranza di centrosinistra calabrese. Non si può dire che c'è stato un attacco del Governo e del Pd alla città di Reggio Calabria" ha sostenuto Romeo, citando le parole di un esponente del Pdl in Senato che in fase di dibattimento aveva sottolineato la necessità di spostare a Roma la sede principale dell'Agenzia. "Non dividiamoci" è stato l'appello di Romeo che ha invitato il Consiglio ad uno sforzo unitario per intervenire in sede di passaggio finale alla Camera. Il presidente Irto ha dato mandato per la definizione di un atto di indirizzo unitario. Completato, con l'approvazione dei restanti provvedimenti, ad esclusione delle nomine, ancora rinviate, l'ordine dei lavori, il presidente del Consiglio regionale ha ricordato la figura del giurista calabrese Stefano Rodotà, ed ha invitato l'Aula ad un minuto di raccoglimento
Disagi ammodernamento ferrovia Lamezia-Reggio, Scalzo: “Intervenire con adeguati accorgimenti”
Il consigliere regionale del Pd Antonio Scalzo, nel corso dei lavori odierni del Consiglio regionale, ha presentato un ordine del giorno, approvato dall’Aula, con il quale si impegna il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire, in tempi brevi, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trenitalia Spa, “affinché vengano adottate misure idonee a contenere i disagi causati dai lavori di ammodernamento della tratta ferroviaria tirrenica Lamezia Terme – Reggio Calabria”.
“E’ quanto mai opportuno – rileva Scalzo nel suo ordine del giorno – mitigare con idonei accorgimenti l’impatto e le conseguenze negative di tali lavori, visto che gli stessi risultano concomitanti con le fasce orarie più delicate e maggiormente utilizzate dai pendolari. In particolare – segnala Scalzo – notevoli disagi si registrano nella fascia mattutina, dal momento che l’unico convoglio utile, proveniente da Cosenza e utilizzato quotidianamente da centinaia di lavoratori e studenti, impiega, da Lamezia Terme Centrale a Reggio Calabria, quasi due ore e 10 minuti. Il risultato è - conclude Scalzo – che i pendolari si vedono costretti ad uscire da casa all’alba per raggiungere, dall’hinterland lametino e catanzarese, Reggio Calabria, in orario”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA