Salta al contenuto principale

Incendio-.jpg

Catanzaro - Strade chiuse, abitazioni evacuate e centinaia di ettari di boschi e macchia mediterranea in fumo. Non si placano gli incendi che da alcuni giorni interessano l'intero territorio della Calabria. Per questo, sono state riunite le unità di crisi in tutte le Prefetture della regione, mentre il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha costituito una unità di crisi per seguire, più da vicino, le emergenze in atto e coordinare, con maggiore sinergia ed efficacia, gli interventi che vengono fatti dai diversi enti preposti. Nel corso della prima riunione si è anche stabilito di costituire altre squadre operative con personale di "Calabria Verde" e dei Consorzi di bonifica, per poter fronteggiare adeguatamente l'inaspettata condizione di crisi. Intanto, alcuni sindaci del comprensorio del Pollino e dal presidente del Parco hanno scritto al ministro dell'Ambiente, e ad altre istituzioni governative, per evidenziare i danni subiti a causa dei roghi. Per questo è stato chiesto un immediato intervento della flotta aerea per fronteggiare un fronte di fuoco di diversi chilometri quadrati. Interventi urgenti a cui ha risposto anche il Ministero della Difesa che ha messo a disposizione un nucleo di piloti abilitati sugli elicotteri antincendio S-64 F.

I roghi stanno distruggendo diverse aree con particolare allarme nelle province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia dove sono state evacuate anche alcune famiglie. Emergenza anche nel Reggino, dove per spegnere le fiamme in alcuni centri l'unità di crisi ha lavorato anche nel corso della notte. 

Interventi rilevanti ci sono stati in provincia di Cosenza, ed in particolare a Monglassano, per roghi che hanno minacciato una clinica ed alcune abitazioni, e per i quali è stato necessario l'intervento di un canadair. Importante intervento a Reggio Calabria e nel comune di Motta San Giovanni, nel quale hanno operato squadre via terra e 4 velivoli.

Canadair e velivoli impegnati a Oppido, Cittanova e Reggio

E' proseguita senza sosta l'attività dell'Unità di crisi istituita dal Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, per coordinare le attività volte a fronteggiare l'emergenza incendi che interessa il territorio provinciale. Gli interventi più rilevanti hanno interessato i comuni di Reggio Calabria, Mammola, Bagnara, Cittanova, San Lorenzo, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Laganadi, Oppido Mamertina, Canolo e San Procopio. In particolare, nel comune di Mammola, in località San Todaro, nel territorio dell'Ente Parco d'Aspromonte, sono tuttora operanti i vigili del fuoco e un velivolo. Sempre a Mammola, in località Crasto, sono al lavoro una squadra dei vigili del fuoco e una dell'azienda Calabria Verde. Nel territorio di Cittanova, sullo Zomaro, sta operando un Canadair, mentre a terra ci sono una squadra di Calabria Verde e una di volontari dell'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte. A Oppido Mamertina, in località Serro Alto, e di Santa Cristina, in località Carsolo, presenti un Canadair, squadre dei Vigili del Fuoco, di Calabria Verde e di volontari con il supporto dei Carabinieri Forestali. Un altro Canadair è al lavoro in località Ortì, a Reggio Calabria, dove, dalle prime ore del mattino, è nuovamente divampato un incendio nei pressi di una struttura in cui sono attualmente ospitati dei migranti. Dalla notte si contano 14 interventi dei Vigili del Fuoco con l'impiego di 4 direttore operazioni spegnimento e 14 squadre del comprensorio provinciale.

Presidente Oliverio costituisce unità di crisi

Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, "in relazione agli incendi (oltre un centinaio) che in modo diffuso e preoccupante stanno colpendo molte zone della Calabria con rischi anche per alcuni centri abitati, ha immediatamente costituito una unità di crisi con la partecipazione dei Dipartimenti regionali interessati, Calabria Verde, la Protezione civile regionale ed il Comando dei Vigili del fuoco". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta. "Nel corso della giornata - prosegue la nota - Oliverio è stato in contatto continuo con i sindaci delle zone maggiormente colpite ed ha ripetutamente interloquito con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il quale ha reso disponibili mezzi antincendio aggiuntivi a quelli regionali che sono stati permanentemente in azione. La sala operativa regionale di Calabria Verde, che ha rafforzato la propria attività di allerta e di vigilanza, è operativa H24 per tutti i giorni della settimana con il numero verde 800496496 ed il personale della Protezione Civile è mobilitato per eventuali interventi di soccorso alle persone. 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.