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Lamezia Terme - Una visita in vista del Congresso quella di Michele Emiliano a Lamezia Terme, in un incontro presieduto da Enzo Reda della Commissione Congressuale Pd, preceduto da una riunione riservata con i vertici locali del partito. Emiliano si è detto entusiasta dell’esito del recente tesseramento e in generale del consenso ottenuto, in particolare in Calabria, dopo la decisione di candidarsi a nuovo Segretario del Pd, in contrapposizione alla corrente renziana. “Abbiamo conseguito una risposta incredibile, che non mi aspettavo” - ha detto apertamente.

Poi, rispetto alla storia e alle condizioni della scissione di Orlando, dichiara: “Ho tentato di guidare quella parte del partito verso la ristrutturazione di un progetto che costituisse una novità: non ci sono riuscito. Ho provato in tutti i modi ad evitare la scissione, per impedire che si creasse un partito del 20% e uno del 10%, cosa che significherebbe consegnare il paese agli avversari.” 

Avversari  come la destra o il Movimento5stelle, di cui comunque Emiliano dice di avere rispetto, strutturando il proprio percorso sulla base di una progettualità e non usando gli errori degli altri per la propaganda. Emiliano parla poi della propria storia, e rivolto alla platea dice: “Sto cercando la politica nei vostri occhi, nei vostri volti, nei vostri sforzi: siamo tanti e siamo motivati. Oggi so che abbiamo preso la strada giusta, bisogna rovesciare la piramide e ripartire dal basso.” Il candidato si dice poi contrario ai capi liste bloccati, perché “vogliamo che la Calabria scelga i suoi deputati e rifaremo le primarie se non otterremo la modifica della legge.” Rispetto alla propria provenienza, esperienza, idealità, aggiunge eloquentemente : “Provate a immaginare cosa succede al Mezzogiorno se al Congresso vinciamo noi.”

G.D.S.

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