Salta al contenuto principale

oliverio-conferenza-stampa-oliverio-dicembre-2014-09272017-152648.jpg

Lamezia Terme - “Non può essere messo in discussione un solo posto di lavoro, i passi devono essere fatti in avanti, non indietro. Questo il nostro impegno ed il nostro lavoro da tre anni a questa parte”. Lo ha detto il Presidente della Regione Mario Oliverio intervenendo a Lamezia Terme alla manifestazione regionale ex LSU/ LPU organizzata dalla Cisl Calabria, presente con il suo Segretario generale Paolo Tramonti, numerosi dirigenti e iscritti. All'incontro, che ha posto in discussione i temi relativi alla situazione dei lavoratori, le prospettive di stabilizzazione, ha partecipato il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro, Fortunato Varone che è intervenuto in risposta ad alcune questioni tecniche poste dalla platea.

“Su problematiche così complesse- ha messo in rilievo Oliverio- è necessario evitare la confusione, che non aiuta la soluzione, anzi la complica, danneggiando i lavoratori. Credo che ci sia bisogno di una grande alleanza tra chi vuole impegnarsi a risolvere i problemi, quali istituzioni e organizzazioni sindacali. Chi è convinto che il precariato debba essere superato non vedo perché non debba aderire”. “Tre anni fa- ha ricordato- ho assunto come prioritaria la questione del precariato. 5000 lavoratori LSU e LPU erano alla disperazione, non c'era per loro prospettiva. Da candidato alla Presidenza della Regione mi ero impegnato ed avevo avviato una interlocuzione con il governo di allora, anche attraverso i parlamentari della maggioranza, che ringrazio, riuscendo ad ottenere di iscrivere nel bilancio dello Stato 50 milioni di euro. Eletto, ho subito avviato interlocuzioni con il Ministero del Lavoro, arrivando a sottoscrivere un accordo sulla  base del quale abbiamo  avviato la contrattualizzazione dei lavoratori. Un grande risultato, esito di una scelta chiara, portata avanti con tenacia e di una alleanza, tra governo della regione, sindacati, amministratori locali e con il sostegno della delegazione parlamentare calabrese che sostiene il governo. Abbiamo aggiunto poi 38 milioni di euro del bilancio della Regione. Questi i fatti”.

“Oggi- ha indicato il Presidente della Regione-  possiamo dire che al 31 dicembre matureranno  i diritti alla stabilizzazione, frutto, come detto, di scelte chiare che hanno portato ad individuare e seguire una strada. Questo non era mai stato fatto prima”. “Il precariato è una vergogna e va superato- ha ancora affermato con forza Oliverio- . Il problema attuale è vedere come ciò che abbiamo acquisito diventi un punto di forza per la seconda tappa: dalla contrattualizzazione alla stabilizzazione. Abbiamo avviato a luglio una interlocuzione con il Ministero del Lavoro, attraverso un incontro con il ministro Poletti. Abbiamo un bacino di lavoratori, puntiamo alla stabilizzazione perché se viene meno questa forza lavoro vengono meno i servizi”. “Abbiamo definito un percorso con l'obiettivo primario di difendere il posto di lavoro e non lasciare nessuno a casa- ha proseguito- , puntando alla progressiva stabilizzazione in tempi certi e programmati. D'altronde, se oggi possiamo parlare di stabilizzazione è grazie a quanto abbiamo fatto in questi tre anni”. “Il governo nazionale- ha concluso Oliverio-, in questi anni ha mostrato disponibilità ed io sono fiducioso che continuerà in questa strada. Per questo è importante un sostegno forte ed unitario per realizzare questo obiettivo attraverso una alleanza che assieme alla Regione deve vedere protagoniste le forze sociali. Sono sicuro che come è stato negli anni scorsi anche oggi non mancherà l'apporto necessario”. 

Cisl: avanti con stabilizzazione ex Lsu-Lpu 

"Per la Cisl, così come è stato sottolineato con forza nel corso dell'iniziativa - sottolinea il segretario calabrese, Paolo Tramonti - è arrivato il momento che, al termine dei tre anni di contrattualizzazione, si proceda all'immediata stabilizzazione dei lavoratori interessati rimarcando come ormai gli stessi siano divenuti indispensabili per le attivita' degli enti utilizzatori. Per questi motivi la legge di stabilità, di imminente approvazione, dovrà prevedere lo stanziamento dei relativi fondi e provvedimenti certi per la risoluzione dell'annosa vicenda. La Cisl rinnova l'appello alla delegazione parlamentare calabrese affinché siano esercitate le dovute pressioni istituzionali nei confronti del Governo in continuità con il percorso avviato negli ultimi tre anni. Analogo impegno la Cisl ha chiesto al presidente Oliverio, presente all'odierna manifestazione, per quanto di competenza del Governo regionale. In particolare la Cisl ha rivendicato, oltre allo stanziamento e alla storicizzazione dei relativi fondi, decisioni immediate sulla stabilizzazione dei lavoratori utilizzati nell'ambito delle strutture regionali. A questo proposito per la Cisl l'impegno dichiarato dal governatore della Calabria di puntare alla definitiva stabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti non può che essere accolto positivamente, così come l'appello rivolto affinché tutti collaborino per il raggiungimento dell'obiettivo prefissato. Su queste basi la Cisl continuerà, come sempre, a lavorare nell'esclusivo interesse dei lavoratori e a ricercare tutte le opportune sinergie a livello politico, istituzionale e sociale. Tale impegno - conclude Tramonti - proseguirà con specifiche iniziative su tutti i territori della Calabria fino al buon esito della vertenza". 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.