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Reggio Calabria - Un centinaio di lavoratori Lsu-Lpu stanno manifestando pacificamente a Reggio Calabria davanti a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, dove è fissata per oggi una seduta della massima assemblea calabrese. Alla mobilitazione dei lavoratori, organizzata da Cgil, Cisl e Uil, stanno partecipando anche alcuni sindaci. "Siamo qui - hanno spiegano alcuni dei manifestanti - per sensibilizzare le istituzioni competenti e per avviare il tavolo tecnico conquistato con le iniziative di lotta". Assieme agli Lsu-Lpu, nel piazzale antistante Palazzo Campanella stazionano anche una cinquantina di dipendenti dell'Azienda "CalabriaIT". Per loro, al termine della procedura di messa in mobilità, sembra aprirsi la strada del licenziamento, nonostante Fincalabra spa abbia ricevuto l'ordine di acquisire tutto il personale.

I lavoratori e i sindacati, che parlano di "colpevole inadempienza" nell'applicazione del disposto normativo che prevede il trasferimento dei 131 dipendenti di Calabria IT a Fincalabra, hanno indetto per oggi una giornata di protesta davanti al Consiglio regionale. Sollecitano un fattivo intervento da parte della politica e, in particolare, del presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti. "Anche il vertice di Fincalabra - è scritto in un comunicato della segreteria regionale della Fiba Cisl Calabria - ha dimostrato scarsa attenzione e volontà a dare attuazione a quanto previsto dalla Legge circa il riordino degli Enti strumentali della Regione Calabria, se non a condizioni francamente inaccettabili e all'interno di un Piano industriale sulla cui validità anche il dirigente generale del Dipartimento Controlli della stessa Regione, con un atto ufficiale, ha sollevato dubbi e perplessità".

Lsu-Lpu, delegazione incontra Talarico e Arena

Una delegazione di sindacalisti e lavoratori Lsu-Lpu e precari è stata ricevuta a Reggio Calabria dal presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, dall'assessore regionale alle Attività produttive Demetrio Arena e dalla conferenza dei capigruppo. I lavoratori precari, nell'ambito della mobilitazione organizzata per oggi dai sindacati, avevano attuato un presidio davanti alla sede dell'Assemblea calabrese, che successivamente è stato sciolto. I componenti la delegazione di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, fanno sapere i sindacati, hanno posto al Presidente del Consiglio regionale e all'assessore la questione delle due mensilità non pagate sollecitando, inoltre, che la Regione si prenda l'impegno di consentire la presenza dei rappresentanti del sindacato territoriale ai lavori del prossimo tavolo con il governo. Inoltre, sempre secondo quanto riferito da fonti sindacali, è stato concordato un calendario di incontri da tenersi nel 2014 con la conferenza dei capigruppo per lavorare alla ricerca di una soluzione che garantisca il reperimento delle risorse economiche necessarie al proseguimento delle attività lavorative di Lsu-Lpu anche per il prossimo anno.

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