
Catanzaro - Il 28 settembre si svolgeranno le elezioni per il nuovo presidente della provincia di Catanzaro. Per il segretario cittadino del Pd, Gennarino Masi, “l’organizzazione della provincia è un elemento indispensabile per la vita dell’area centrale della Calabria, soprattutto oggi, periodo in cui bisogna prendere atto delle difficoltà complessive che sta vivendo l’Ente intermedio. Per un centrosinistra unito sarebbe una grande occasione quella di candidare alla presidenza della Provincia di Catanzaro, l’avvocato Domenico Giampà, giovane sindaco di San Pietro a Maida nonché segretario della Federazione provinciale del Pd”.
Domenico Giampà, prosegue Masi: “da bravo sindaco quale è, conosce bene i problemi quotidiani delle popolazioni che vivono nei comuni della provincia, con particolare riferimento a quelli dell'entroterra, e sarebbe anche una buona scelta per l'area centrale della Calabria che ha necessariamente bisogno di buone pratiche politiche non divisive. Lancio un appello, dunque, ai sindaci e consiglieri comunali dell'area del centrosinistra degli 80 comuni della Provincia di Catanzaro per sostenere convintamente la figura di Domenico Giampà, ciò rappresenterebbe anche un ottimo segnale politico, in vista delle concomitanti elezioni del 25 settembre, per tutta l'area del centrosinistra impegnata a battere le politiche di destra”.
E, il segretario cittadino del Pd conclude: “Ritengo che Giampà sia una persona capace per affrontare i problemi di una riforma lasciata a metà (quella sulle province) e sia in possesso delle capacità politiche e culturali per riunire intorno all’ente Provincia tutti i comuni da troppo tempo lasciati in solitudine istituzionale. Una battaglia da mettere in campo per rafforzare e far vincere il centrosinistra nella provincia ed in Calabria”.
Reazioni
Paola: "Necessaria immediata convocazione della direzione provinciale del partito"
Per Giovambattista Paola, componente direzione provinciale Pd e consigliere comunale di Gizzeria "l'indicazione del candidato alla Presidenza della Provincia di Catanzaro scade l'8 settembre. Il PD deve al più presto sciogliere il nodo nell'indicazione del candidato. A tal fine è necessaria l'immediata convocazione della direzione provinciale del partito. Urge, certo, una proposta unitaria. Ma è ancora più urgente, recuperare sulla proposta un livello di democrazia e condivisione tale da irrobustirne l'indicazione. Non sono accettabili indicazioni che nascono nell'oscurità e funzionali alle convenienze di qualcuno. Espropriare il partito dalla indicazione del candidato è un gravissimo errore politico. Il PD ha uomini e donne che possono concorrere sullo scranno di Palazzo di Vetro in modo autorevole a cominciare dal Segretario di Federazione Giampà e dal Sindaco di Soverato. Ecco perché è necessario che al più presto sia ripristinato un luogo di decisione e partecipazione che non può che essere la Direzione provinciale".
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