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Cosenza - "Le nostre ragazze ed i nostri ragazzi migliori, appena possono, scappano altrove per investire e per vedere finalmente valorizzati i loro talenti e realizzati i loro sogni. Renzi ha parlato e continua a parlare poco del Sud. E forse ha ragione lui se, rispetto alle parole, alla fine prevarranno i fatti. E, di fatti, la Calabria ha bisogno come l'aria". Lo scrive il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua, in una lettera aperta al nuovo ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini. "L'immenso ed incommensurabile patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale della Calabria - aggiunge Bevacqua - versa in uno stato che definire comatoso non è affatto esagerato. I tesori di Sibari, Thurio e Copia sono ancora sepolti sotto il fango, l'antica Kaulon rischia di scomparire e tutti i musei calabresi messi insieme incassano meno della metà di un piccolo museo del nord. Su questo come su altri versanti Scopelliti e la sua Giunta hanno prodotto in questi anni solo annunci, parole e promesse e davanti a noi ci sono solo macerie. Quando in una regione la cultura soffre, soffre anche la democrazia, per cui può ancora accadere che il 'potente di turno' tenti di bloccare l'uscita di un giornale per nascondere le malefatte di famiglia". "Ti rinnovo l'invito a venire in Calabria e nella 'mia' Cosenza - dice ancora Bevacqua - per toccare personalmente con mano, nella nuova veste di Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, le mille potenzialità non adeguatamente valorizzate di questo territorio: chiese e conventi, torri e castelli, musei e siti archeologici".

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