
Catanzaro - L'assessore regionale al Sistema della logistica, Francesco Russo, informa che nella prossima settimana riprende al Ministero delle infrastrutture il confronto con Alitalia. L'incontro - informa l'ufficio stampa della Giunta - segue quello svoltosi nelle settimane passate anche con la partecipazione di Enac ed Enav. "Il confronto precedente, particolarmente duro per la gravità delle decisioni assunte da Alitalia, ha realizzato - dichiara l'assessore Russo - un primo ed importante risultato con la decisione della riapertura parziale dei voli e di avvio di un tavolo tecnico per affrontare le tematiche complessive dell'Aeroporto dello Stretto. Ora si tratta di programmare il recupero di ulteriori voli in funzione di una continuità di esercizio e di un rilancio del ruolo dello scalo reggino e di tutto il sistema aeroportuale calabrese. Il risultato raggiunto, infatti, deve essere considerato un positivo punto di partenza che ci consente di perseguire meglio il tema della difesa dello scalo e del suo rilancio. Al confronto con Alitalia la Giunta regionale si è presentata con proposte concrete che, di fatto, hanno indotto la compagnia, grazie anche al ruolo importante svolto dal Ministro Graziano Delrio e dal prefetto Michele di Bari - a recedere da una decisione già presa con lo smobilizzo degli aeromobili dallo scalo reggino. E' stata efficace la sinergia istituzionale con il sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà".
"L'azione della Giunta regionale - aggiunge l'assessore - è stata coerente con un'impostazione programmatica che trova la sua fonte nel Piano regionale dei trasporti (Prt), valutato positivamente dalla Commissione Ue. Uno degli obiettivi principali del Prt è la realizzazione di un'elevata accessibilità, attiva e passiva del territorio, vincendo gli svantaggi connessi alla posizione geografica rispetto all'Italia, all'Europa ed allo stato attuali delle reti dei trasporti. In questo contesto, un ruolo decisivo è attribuito al sistema aeroportuale calabrese. La Calabria è dotata di 3 aeroporti civili aperti al traffico commerciale nazionale e internazionale (aeroporto di Lamezia Terme, aeroporto di Reggio Calabria e aeroporto di Crotone) che si differenziano tra loro per classe di appartenenza, caratteristiche strutturali e servizi offerti. Una specifica attenzione è stata rivolta all'identificazione delle opere necessarie a scala tattica per ottimizzare gli hub passeggeri di Reggio Calabria e Crotone (Nodi nazionali piano nazionale aeroporti), con le integrazioni di tutte le modalità tramite: opere infrastrutturali, attivazioni di servizi specifici integrati per l'integrazione del macronodo, attivazione di servizi coordinati per l'accessibilità inter-regionale da/per il macronodo". "Accanto alle iniziative in atto per l'Aeroporto dello Stretto - dice ancora Russo - anche per l'aeroporto di Crotone occorre mantenere alta l'attenzione e la vigilanza per un'urgente ripresa di attività. Le risorse regionali impegnate possono spingere Ryanair ad una ripresa dei voli. E tuttavia, se è indispensabile richiamare le responsabilità del passato onde evitare che gli autori del portato odierno si ergano a critici, è opportuno che oggi si sviluppi ancora di più un'azione unitaria ed una sinergia istituzionale per consolidare il processo di difesa dell'Aeroporto dello Stretto, per la riapertura di quello di Crotone e di rilancio di tutto il sistema aeroportuale regionale".
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