
Catanzaro - "L'aumento del Pil in Calabria - siamo la regione che è cresciuta di più in Italia nel 2025 - è stato probabilmente determinato dagli sforzi degli imprenditori calabresi, che abbiamo sostenuto con importanti iniziative e con una gestione delle risorse diversa rispetto al passato: abbiamo speso integralmente i fondi disponibili, utilizzando tutte le risorse provenienti dall'Ue e creando le condizioni per favorire lo sviluppo". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervistato da Lavinia Spingardi ad "Agenda", su SkyTg24.
"Il Pnrr, invece - ha aggiunto - non ha inciso come in altre regioni, anche perché non abbiamo avuto grandi interventi infrastrutturali nel settore ferroviario. Anzi, purtroppo, l'alta velocità non raggiunge ancora la Calabria. Questo è un tema che dovrà essere affrontato nei prossimi anni, perché è giusto che l'alta velocità interessi anche la mia regione. C'è però una questione che riguarda l'intero Paese. Oggi le regioni del Mezzogiorno possono diventare l'hub dell'Italia e dell'Europa nel Mediterraneo, un'area destinata a crescere sempre di più nei prossimi anni. Il Sud può vivere una stagione di sviluppo analoga a quella che, nei decenni passati, ha interessato le regioni del Nord. Il Mediterraneo sta assumendo un'importanza sempre maggiore e lo sarà ancora di più se l'Europa realizzerà grandi investimenti in questa parte del mondo, ricca di materie prime e di terre rare".
"In questo scenario, le regioni del Sud saranno avvantaggiate anche grazie alla loro posizione geografica. Inoltre, il Mezzogiorno può diventare un importante hub energetico. È necessario, però, che vi siano politiche industriali adeguate, capaci di governare questi processi anziché subirli".
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