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Catanzaro - Utilizzare la costituenda agenzia portuale per governare e mantenere i livelli di occupazione e dare immediato seguito a tutti gli interventi concordati e programmati tra la Regione ed il Governo nazionale per il proto di Gioia Tauro. E' quanto chiesto dal Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che ha partecipato, a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'incontro sulle problematiche occupazionali e di sviluppo del Porto di Gioia Tauro al quale erano presenti il ministro Graziano Delrio, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, il Commissario dell'Autorità Portuale, Andrea Agostinelli, i rappresentanti del Ministero del Lavoro, le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di MTC.

L'incontro si è concluso con la firma di un verbale con l'impegno di continuare il confronto e di dar corso all'annunciata sospensione dello sciopero. "In particolare - ha detto Oliverio - occorre dare impulso agli investimenti infrastrutturali programmati con l'accordo di programma del 27 luglio 2016, all'iter attuativo della ZES con la trasmissione all'UE della proposta elaborata dalla Giunta e verificata dal MIT, al bacino di carenaggio ed al gateway ferroviario. Su tali interventi la Giunta regionale - ha spiegato - ha già da tempo elaborato provvedimenti necessari per dare corso alle procedure. È fondamentale, ai fini di dare credibilità al progetto per lo sviluppo del Porto di Gioia Tauro, che non ci siano ulteriori ritardi e già da domani, nella sede della Cabina di regia per la coesione territoriale, porrò al ministro Claudio de Vincenti l'esigenza di accelerare la realizzazione della ZES. Gioia Tauro è una sfida importante per la Calabria e per il Paese. Una delle condizioni fondamentali per vincere questa sfida è il mantenimento di una impostazione unitaria in Calabria". Rivolgendosi, poi, ai rappresentanti di MTC, Oliverio ha chiesto "un'assunzione di responsabilità ed uno sforzo di ascolto delle legittime preoccupazioni dei lavoratori; ciò al fine di facilitare l'obiettivo comune dello sviluppo del Porto".

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