
Catanzaro - "L'assessore alle politiche sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi, diventata lo scorso dicembre senatrice della Repubblica per subentro nel gruppo parlamentare della Lega, non ha ancora scelto quale dei due incarichi ricoprire: se sedere a Palazzo Madama o alla Cittadella regionale, continuando a mantenere due incarichi e il ‘piede in due scarpe’”. Lo affermano i parlamentari calabresi del M5S Auddino, Misiti, Scutellà, Tucci, Orrico, Parentela, Barbuto, Melicchio, D’Ippolito, l'europarlamentare M5S Ferrara e il consigliere regionale M5S Tavernise.
"L'assessore Minasi - ricordano gli esponenti del Movimento 5 Stelle - nella settimana delle votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica si è recata a Roma ed ha partecipato al voto, non in qualità di delegato regionale ma come Senatrice della Repubblica. Le due cariche, quella di assessore regionale e quella di senatore sono incompatibili per dettato costituzionale. In un contesto normale - continuano - queste situazioni non si dovrebbero creare: è evidente che ci dovrebbe essere rispetto da parte della politica nei confronti delle istituzioni. Non è corretto aspettare che la Giunta del Senato sollevi la questione sfruttando i tempi del relativo iter procedurale per protrarre il doppio incarico il più a lungo possibile. Siamo in una evidente situazione di incostituzionalità, chiediamo quindi all’ufficio di presidenza della Giunta per le elezioni del Senato - concludono Auddino, Misiti, Scutellà, Tucci, Orrico, Parentela, Barbuto, Melicchio, D’Ippolito, Ferrara e Tavernise - di mettere all’ordine del giorno la questione e di adottare i provvedimenti necessari a rimuovere l’incompatibilità delle due cariche dell’assessore senatrice Minasi".
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