Salta al contenuto principale

minniti-12182017-113547.jpg

Lamezia Terme - Alla vigilia dell'arrivo di Marco Minniti in Calabria, per la presentazione del suo libro, arriva per il candidato alla segreteria nazionale del Pd l'endorsment del segretario della federazione di Catanzaro, Gianluca Cuda. "Il prossimo congresso del Pd - afferma Cuda, che è anche sindaco di Pianopoli - sarà decisivo per il mantenimento di una forza autenticamente riformista e per la tenuta democratica del nostro paese. Non sembri esagerata questa affermazione. Come paese attraversiamo una fase di incertezza e di sbandamento in cui sopratutto le forze di cambiamento e di progresso sembrano aver smarrito i tradizionali riferimenti politico-ideali, con grande scoramento e apprensione del ceto medio e dei meno abbienti. E’ impellente la capacità di recuperare una lettura della realtà che abbiamo di fronte, dei tumultuosi cambiamenti sociali in atto, finanche nelle trasformazioni degli umori profondi degli italiani, per ritornare a comunicare e a parlare con il nostro popolo, che, per quanto smarrito e disaffezionato, ancora c’è ed esiste. Come dimostrano le partecipate manifestazioni spontanee delle settimane scorse di Torino e Roma. Perderemmo in partenza se, al contrario di tutto ciò, il congresso si riducesse ad una conta tra schieramenti opposti per il prevalere di un candidato sull’altro. E’ finito il tempo della guerra tra bande. Si è miseramente conclusa la disfida tra schieramenti opposti in cui si cercava di primeggiare sugli altri per la primazia e la pura sopravvivenza di ceto politico. Quella stagione, lo possiamo dire a ragione, si è finalmente conclusa".

Nell'analisi di Cuda: "Tutti i candidati che si presenteranno alle primarie del Pd sono persone degne e rappresentative, che, ne sono convinto, daranno un contributo per ricostruire un partito e preparare un’alternativa alla stagione dell’odio e del rancore sociale che stiamo vivendo. Così come i candidati, tutti gli iscritti, i militanti, tutti i democratici di questo paese potranno partecipare con la propria testa e dire liberamente la loro per una nuova fase e un nuovo inizio".

Poi, la presa di posizione del segretario di federazione: "Con uguale approccio libero e senza vincoli, io penso che per le cose che ho cercato di dire, la candidatura di Marco Minniti a segretario nazionale possa rappresentare per il Pd una opportunità seria che deve essere colta con coraggio ed orgoglio, perché si tratta di un calabrese e di una delle menti più lucide e capaci espresse dal Partito democratico. Non sfuggono ai più, infatti, le importanti e positive ricadute che per il partito potrebbe avere dalla guida autorevole di Marco Minniti, non solo per la visione complessiva sui grandi temi che scuotono le democrazie moderne e le sinistre in particolare e, per quel che ci riguarda, un attento conoscitore del nostro territorio. Un’opportunità, tanto più perché ci ritroviamo alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali. Sostenere Marco Minniti vuol dire, infatti, irrobustire e dare vigore al partito nazionale e calabrese, cementare il rapporto fra periferie e centro, rendendo più efficace l’azione di governo del presidente Oliverio".

"Il mio auspicio - afferma ancora Cuda - è che questa candidatura possa rappresentare per il Partito Democratico e per quello calabrese un valido motivo per unirsi, per stare dalla stessa parte e ritrovare con responsabilità le ragioni che ci fanno stare insieme e appartenere alla comunità del Pd".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.