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pd_bandiera_d9e5d.jpgCatanzaro - Più di 130 firme di segretari di circolo per chiedere la celebrazione del congresso regionale del Pd, e dire no all'ipotesi del commissariamento, ma nessuna della provincia di Catanzaro. Alla vigilia di un'importante riunione sul futuro del Pd Calabria, che si terrà mercoledì a Roma alla presenza del presidente nazionale del partito Matteo Orfini, i circoli calabresi si mobilitano per chiedere ai dirigenti nazionali che non venga nominato un commissario ma che si celebri il congresso, così come deciso tempo fa dalla Direzione nazionale dei democratici. Oltre 130 i segretari che si sono mobilitati dalle diverse federazioni ma nessuno della provincia di Catanzaro. Unica firma a comparire sul documento inviato a Roma quella di Anna Pittelli, coordinatrice dei Giovani democratici della provincia catanzarese.

"Se dovessero rispondere al vero tali notizie – scrivono i segretari di circolo - non si comprenderebbero quali siano le motivazioni per modificare la decisione assunta dalla Direzione Nazionale. Aprire oggi la strada ad un commissariamento sarebbe devastante per un partito già duramente provato da 12 mesi di vuoto politico e organizzativo. A chi interessa un commissariamento che cancellerebbe definitivamente il Pd della Calabria? A chi fa comodo mantenere un pregiudizio sulla idoneità morale dei calabresi e della loro capacità politica di costruire un partito regionale largo, ampio e plurale? Sicuramente non è nell’interesse dei democratici e delle democratiche della Calabria e di quanti sono impegnati quotidianamente in una battaglia politica per il cambiamento di questa regione. Pertanto chiediamo formalmente alla Commissione regionale per il Congresso di ottemperare alla decisione della Direzione nazionale e di porre in essere tutti gli atti conseguenti al fine di celebrare il congresso regionale il 3 Marzo prossimo".

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