
Catanzaro - Sono oltre cinquanta i sindaci calabresi che hanno già aderito alla manifestazione indetta dal Pd il primo giugno a Roma. Lo comunica il comitato promotore della manifestazione. Tra i primi a rispondere all'appello i sindaci di Reggio Calabria e di Pizzo Calabro, Giuseppe Falcomatà e Gianluca Callipo, presidente dell'Anci Calabria, ed i presidenti delle Province di Cosenza e di Catanzaro, Enzo Bruno e Franco Iacucci.
"Mai come in questo momento storico e politico - affermano in una nota i segretari calabresi - è necessaria una mobilitazione per attestare il valore democratico delle nostre istituzioni; ecco perché annettiamo un valore simbolico alla manifestazione indetta per l’1 giugno a Roma. La partecipazione a questo evento è importante: dopo i ripetuti e inauditi attacchi al presidente della Repubblica e all’istituzione che egli rappresenta, alla luce delle reazioni scomposte di leader politici che esplicitamente richiamano i nostri concittadini all’insubordinazione e al sovvertimento dell’ordine democratico, la parola deve passare a chi – invece – crede nei valori fondanti del nostro Paese, rivendica i principi di libertà e pacifica manifestazione del pensiero ed è pronto ad opporre un ampio fronte democratico ai piani eversivi di destra e 5stelle".

"In ballo vi è il destino di ognuno di noi e non di un partito politico, in ballo non vi è la supremazia dei mercati ma la ragion d’essere di uno Stato che di sane e razionali politiche economiche si nutre per rispondere ai bisogni delle comunità. Alimentare la rabbia è da irresponsabili, coltivare l’odio è il baratro in cui vorrebbero spingere un Paese intero. Ecco perché è importante la partecipazione alla manifestazione dell’1 giugno: nessuno deve voltarsi dall’altra parte" affermano infine Gianluca Cuda, Segretario provinciale Catanzaro, Luigi Guglielmelli, Segretario provinciale Cosenza, Gino Murgi, Segretario provinciale Crotone, Giovanni Puccio, Coordinatore Federazione Metropolitana Reggio Calabria e Enzo Insardà, Segretario provinciale Vibo Valentia".
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