
Catanzaro - "Con riferimento alle recenti dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, riguardanti lo sviluppo del porto di Gioia Tauro, si segnala che nel suo intervento al Meeting di Rimini il Ministro ha sottolineato le grandi potenzialità di crescita del porto, il quale è oggetto di forti investimenti sia per gli aspetti legati alle strutture portuali e a quelle retroportuali, sia per i collegamenti ferroviari che consentiranno al porto di accrescere il flusso di merci trattato". E' quanto si legge in una nota del Ministero.
"Nel corso del dibattito, al quale ha partecipato anche il Presidente dell'Autorità portuale Andrea Agostinelli - prosegue la nota - il Ministro ha semplicemente sottolineato che l'obiettivo del Paese non può essere solo quello di aumentare il flusso di merci che attraversa l'Italia per raggiungere altri paesi europei, ma di potenziare la produzione che si svolge sul territorio nazionale, anche nei retroporti, in modo da rafforzare le esportazioni che partono dagli scali italiani, tra cui Gioia Tauro. Gli investimenti sull'intermodalità - specialmente ferroviaria - che stanno interessando numerosi porti, tra cui quello di Gioia Tauro, grazie ai finanziamenti del Ministero sostengono fortemente questa strategia e i recenti dati riguardanti lo scalo calabrese testimoniano la correttezza di questo approccio, già evidenziato nel corso della visita del Ministro al porto del marzo scorso. Sono quindi prive di ogni fondamento le interpretazioni che, estrapolando una semplice frase da un ampio intervento, attribuiscono al Ministro una volontà di penalizzare il porto di Gioia Tauro a favore di altri scali. Per maggiori dettagli sugli investimenti si rimanda alla notizia sulla visita del Ministro al porto".
D'Ippolito (Impegno Civico): "No al campanilismo elettoralistico, puntiamo all'ulteriore decollo"
Il porto di Gioia Tauro è un’eccellenza della Calabria, per la sua organizzazione e gestione, per l’imponente movimento delle merci e per lo sviluppo straordinario che ha avuto negli ultimi anni". Lo afferma, in una nota, il deputato di Impegno Civico Giuseppe D’Ippolito, a proposito delle polemiche relative all’intervento del ministro Enrico Giovannini al Meeting di Rimini. "Il porto di Gioia Tauro – prosegue il deputato di Impegno Civico – non corre alcun pericolo, soprattutto perché sta dimostrando di essere infrastruttura strategica per la Calabria, il Mezzogiorno e l’intero Paese. Il ministro Giovannini, che è un tecnico, ha espresso delle posizioni personali. Non bisogna dimenticare che la politica, me compreso, ha prodotto fatti concreti, decidendo di investire ingenti risorse e di realizzare interventi fondamentali per la crescita della struttura portuale di Gioia Tauro, anche con l’alta velocità ferroviaria per il trasporto delle merci lungo la linea adriatica".
"Come rappresentanti parlamentari della Calabria – conclude D’Ippolito – dobbiamo continuare il lavoro intrapreso, nella piena consapevolezza che i campanilismi elettoralistici non servono a nessuno e che il porto di Gioia Tauro è centrale per l’economia calabrese, l’occupazione, l’indotto e la lotta alla criminalità organizzata, che prospera nei territori poveri e privi di lavoro e, al contrario, perde ossigeno e forza laddove, come nell’area portuale in questione, esiste indubbia capacità che genera progresso collettivo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA