
Catanzaro – “La nuova scommessa della Calabria: trasformare i flussi dal Mediterraneo in piattaforme di relazionalità” è questo il titolo dell’iniziativa, programmata dall’Associazione ex consiglieri regionali presieduta da Stefano Priolo, che si terrà martedì 9 Maggio nella sala Verde della Cittadella regionale. Nel corso del dibattito sull’indagine realizzata dal Censis sui migranti e la Calabria, si discuterà delle dinamiche geopolitiche internazionali che interessano l’Italia e più specificamente la Regione e il Mediterraneo.
Si comincerà alle 9.30 e il dibattito sarà concluso dal vicepresidente della Regione Antonio Viscomi, dal presidente del Censis Giuseppe De Rita e dal prefetto Gerarda Pantalone, capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno che ha sostituito Mario Morcone diventato capo di Gabinetto del ministro Marco Minniti. “L’indagine, che passa in rassegna gli scenari nazionali e mondiali, - spiegano in una nota - muove da un interrogativo di fondo: è ancora possibile scommettere sulla capacità del Mezzogiorno e della Calabria di integrarsi e di far fronte comune con gli altri Paesi del Mediterraneo in una logica di riequilibrio e di multipolarità degli assi verso l’Oriente e verso il Sud del mondo?”. Oltre alla partecipazione del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e del prefetto di Catanzaro Luisa Latella, l’iniziativa si avvarrà del contributo di esperti, rettori e docenti universitari e amministratori locali simbolo di ottime pratiche di accoglienza e integrazione. Ciò che emerge dall’indagine del Censis è che “del Mediterraneo, che nell’immaginario collettivo è identificato con l’emergenza degli sbarchi non programmati di fronte alla quale l’Europa non riesce a far fronte comune, si può ancora discutere in termini di opportunità”, “perché - spiega il Censis - le opportunità non si sono esaurite e perché anche i nuovi arrivi (specie in Calabria) possono trasformarsi da problemi in volani di crescita per il nostro Paese”.
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