
Cosenza - La Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie ha reso noto il programma della visita che terrà a Reggio Calabria lunedì 9 e martedì 10 dicembre in avvio delle attività d'indagine dopo la recente elezione. La presidente Rosy Bindi e i commissari avvieranno in Calabria l'attività d'indagine con una serie di audizioni ufficiali, nella sede della prefettura. I lavori avranno inizio alle 14:30 con l'audizione del Ministro della giustizia, Annamaria Cancellieri. Seguirà alle 15:30 il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti. Subito dopo la Commissione ascolterà il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia; il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, coordinatore della Direzione distrettuale antimafia, e il Prefetto di Crotone, Maria Tirone. Martedì le audizioni riprenderanno alle 9.30. Nel corso della mattinata la Commissione ascolterà il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli; i Commissari prefettizi che amministrano il Comune di Reggio Calabria, Gaetano Chiusolo, Giuseppe Castaldo e Carmelo La Paglia; il Prefetto di Vibo Valentia, Giovanni Bruno, il Sindaco di Rosarno, Elisabetta Rosa Tripodi e i rappresentanti di Confindustria di Reggio Calabria. Nel primo pomeriggio, dalle 13.30, sono previste le audizioni di Tiberio Bentivoglio, imprenditore antiracket; don Giacomo Panizza, fondatore di Progetto Sud a Lamezia Terme; dei rappresentanti della cooperativa sociale Valle del Marro; del responsabile della comunità Agape e di don Giovanni Ladiana. Alle 16.00 conferenza stampa della presidente della Commissione on. Rosy Bindi Lunedì i giornalisti, in una sala della prefettura di Reggio Calabria, potranno seguire in diretta audio le audizioni del ministro Cancellieri e del procuratore Roberti. "La Commissione parlamentare antimafia sarà lunedì e martedì prossimi a Reggio Calabria. Avremo le audizioni del Ministro della Giustizia e del Procuratore nazionale antimafia e ascolteremo i Procuratori della Repubblica di Reggio e Catanzaro ed i prefetti competenti. Tutto questo perché vogliamo capire". Lo ha detto il presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi, rispondendo a Rende, a margine di un convegno svoltosi all'Università della Calabria, ad una domanda dei giornalisti sull'arresto dell'ex sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole. "Siamo all'inizio di un percorso - ha aggiunto - ma riteniamo che ci troviamo di fronte ad un fatto grave che va indagato, capito e dal quale possono emergere aspetti inediti del rapporto tra politica e 'ndrangheta".
© RIPRODUZIONE RISERVATA