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Lamezia Terme - Matteo Renzi vince le primarie del Pd anche in Calabria. L'ex premier si è attestato al 75,5% dei consensi. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è al 16,28% mentre il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è al 7,89. I voti delle primarie 2017 non si discostano molto da quelli delle convenzioni di circolo svoltesi tra gli iscritti al Pd il 2 aprile scorso. Allora Renzi aveva ottenuto il 76% dei voti, Orlando il 18% ed Emiliano il 6%.

Anche a Lamezia, dove hanno votato 1103 cittadini, Renzi con 826 voti è il primo eletto, segue Orlando con 216 preferenze ed Emiliano con 61. Questi i risultati finali: Sezione mercato coperto “Botticelli”: Renzi 350; Orlando 74; Emiliano 11 – Sezione “Primerano”: Renzi 476; Orlando 142; Emiliano 50. Renzi si attesta così intorno al 74,8%, Orlando al 19,5% ed Emiliano al 5,5%.

A livello nazionale Matteo Renzi è saldamente in testa alle primarie Pd con il 71% delle preferenze. Orlando si attesta al 21%, Emiliano all'8%.

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Reazioni​

Magorno: avanti verso il futuro

“Buon lavoro a @matteorenzi che ha vinto con un grande risultato le #primariepd2017. #Avanti verso il futuro!”. Così, su Twitter, il Segretario Pd Calabria, Ernesto Magorno, commenta l'esito delle primarie del Pd che in una nota aggiunge "il Pd riparte con la rinnovata leadership di Matteo Renzi, al quale in maniera plebiscitaria gli elettori delle primarie hanno riconsegnato la guida del più grande partito presente sulla scena politica italiana". "Con orgoglio e sincera emozione - afferma il segretario dei dem calabresi - consegno al segretario nazionale dei democratici anche il voto chiaro espresso dagli elettori calabresi: la Calabria, con il 72% delle preferenze andate alla mozione Renzi, riconosce in lui un insostituibile punto di riferimento, consegnando non solo la guida del Pd nazionale ma idealmente le speranze e le aspettative di cambiamento di un'intera comunità, la spinta forte a entrare in una fase politica carica di partecipazione e valori democratici. Il nostro compito, oggi, è quello di dare rapida attuazione alla piattaforma programmatica che ha sostenuto l'elezione del segretario nazionale, dare gambe e sostanze a quel progetto riformista che ha sorretto le scelte degli elettori delle primarie. La giornata del 30 aprile ha rappresentato per la Calabria una straordinaria festa di democrazia, un appuntamento vissuto con gioia ed entusiasmo grazie all'impegno di tutti i democratici calabresi e dei sostenitori di tutte e tre le mozioni congressuali, che hanno dato vita a un confronto di grande qualità e spessore politico". "Il mio ringraziamento - conclude Magorno - va alle centinaia di volontari che hanno reso possibile la celebrazione delle primarie, a coloro che con autentico sentimento di militanza hanno lavorato ai seggi, accogliendo gli iscritti e le migliaia di persone che si sono recate alle urne".

Irto: una grande festa di partecipazione democratica

"Le primarie hanno sancito la netta affermazione di Matteo Renzi, ma ancor di più hanno rappresentato una grande festa di partecipazione democratica, che ha confermato che il PD è forte e radicato sul territorio". È quanto dichiara Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria. "Un partito - aggiunge - per il quale milioni di cittadini si sono mobilitati, recandosi ai seggi e facendo lunghe file, per scegliere il loro segretario e per indicare la strada del futuro dell'Italia. Quasi due milioni di cittadini hanno votato in massa e hanno attribuito in percentuale schiacciante la loro preferenza a Matteo Renzi".  Per Nicola Irto, "questo risultato straordinario è stato la risposta a chi aveva vaticinato e sperato la fine dell'esperienza del nostro partito, che invece è più forte che mai anche grazie al confronto democratico interno. Un confronto vero, che si nutre di una pluralità di voci e posizioni diversificate, ma sempre rispettose delle regole interne che ci siamo dati. Questa è la vera ricchezza del PD che oggi, con la rinnovata e ancora più forte leadership di Matteo Renzi, scelto dalla larghissima maggioranza degli elettori, è pronto a una proporsi con determinazione come la più credibile, autorevole ed europea forza di governo per l'Italia. Ripartiamo con entusiasmo, allora - conclude Irto - e andiamo avanti, insieme". 

GD Lamezia: l’auspicio è che da ora si riprenda seriamente a lavorare

“Dopo una sana e costruttiva campagna elettorale, si sono svolte le Primarie per il Segretario Nazionale del Partito Democratico. Il primo dato che salta all’occhio è la grande affluenza: circa 2 milioni di iscritti e simpatizzanti in tutta Italia si sono recati nei seggi per esprimere la propria preferenza a discapito di chi diceva che a seguito della scissione, con la fuoriuscita di alcuni personaggi politici, l’affluenza sarebbe stata flop”. Lo afferma Antonio Gatto segretario GD Lamezia Terme. “Un aspetto, quest’ultimo – aggiunge - che non è da escludere abbia invece scaturito l’effetto contrario ossia riavvicinare tesserati storici sia a livello nazionale che locale. La stragrande maggioranza dei tesserati e dei simpatizzanti ha fatto una scelta chiara e decisa ossia quella di continuare sulla strada del rinnovamento e della buona politica intrapresa da Matteo Renzi. Con circa il 70% delle preferenze, Renzi è stato riconfermato Segretario Nazionale del PD con un mandato chiaro: riprendere il cammino da dove lo si era lasciato. E dunque, non vi è dubbio che le idee e i buoni propositi portati avanti fino allo scorso 4 Dicembre debbano continuare ad essere praticati e sviluppati. Indubbiamente, le Primarie, strumento di condivisione ed apertura, continuano ad essere un momento di Democrazia utile al confronto costruttivo per affermare ancora una volta che il PD, a dispetto di chi afferma il contrario, è caratterizzato da idee e da buona politica a differenza di chi invece specula e tenta di accrescere il proprio consenso sul populismo: merito dei 3 candidati e di tutto il Popolo del PD. Significative le prime parole di Renzi post voto che ha affermato che 'bisogna ripartire insieme e prendere esempio da Orlando sull’Unità del partito e da Emiliano in merito alle problematiche del Sud'. L’auspicio è che da ora si riprenda seriamente, e non solo con gli slogan, a lavorare tutti insieme verso quel cambiamento tanto auspicato e del quale la Calabria non ha potuto appieno apprezzare i benefici”.

“Si avverte – conclude Gatto - infatti, la forte ed imminente necessità di nuovo rilancio delle politiche del Pd non solo a livello nazionale ma soprattutto a livello regionale e cittadino dove è profonda l’esigenza di una rinnovata spinta politica sui temi che affliggono la città. Naturalmente, come Giovani Democratici lametini, esprimiamo la nostra piena soddisfazione per la vittoria presso i due circoli lametini del PD del Segretario Renzi che dovrà far rinascere in ciascun militante l’orgoglio dell’appartenenza ad un partito plurale, democratico e riformista senza tradire le aspettative riguardanti il rinnovamento che in più parti d’Italia è stato possibile grazie ai tanti volti nuovi e capaci diventati protagonisti”.

 

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