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Catanzaro - Dopo l'elezione di Sergio Abramo a presidente della Provincia di Catanzaro e la composizione del nuovo consiglio, arrivano le prime reazioni a caldo.

Abramo: "Bella vittoria malgrado Regione contro"

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha espresso la sua soddisfazione per la vittoria nelle elezioni di ieri che hanno sancito la sua elezione alla presidenza della Provincia. "Una vittoria - ha commentato Abramo - che per me vale il doppio. Questo perché abbiamo avuto la Regione contro, che ha fatto ferro e fuoco per fare votare il sindaco Alecci. La mia affermazione, inoltre, é ancora più significativa perché ottenuta nonostante i due voti ponderati che sono venuti a mancare dalla maggioranza e che ci avrebbe portato a 4.500 voti come differenza rispetto al centrosinistra. E questo perché due consiglieri comunali di Catanzaro della maggioranza di centrodestra hanno votato per Alecci". "Mi inorgoglisce comunque il fatto - ha aggiunto il neopresidente della Provincia di Catanzaro - che abbiamo tenuto nei piccoli Comuni, che notoriamente sono a maggioranza di centrosinistra. Adesso mi aspetta un lavoro importante che, unito a quello di Sindaco del Comune capoluogo, cercherò di svolgere al meglio".

Alecci: "Consapevole di aver dato il massimo"

 "Chiudo questa esperienza delle elezioni provinciali con la consapevolezza di aver dato il massimo e, seppur nella sconfitta, di aver portato a casa una vittoria". Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, candidato del Pd e di "Area civica" alla presidenza della Provincia di Catanzaro, sconfitto dal candidato del centrodestra, Sergio Abramo. "Si puo' perdere, infatti - aggiunge Alecci - ma non essere vinti nelle idee, nel progetto e anche nei numeri. Perche' ho ricevuto 423 voti singoli di preferenza (54,02%) contro i 360 (45,98) ottenuti da Abramo. Conoscevo le 'regole del gioco' e il calcolo in base al voto ponderato ha trasformato quei numeri nell'elezione a presidente del sindaco di Catanzaro, al quale auguro buon lavoro. In questa esperienza ho creduto fin dall'inizio, anche quando tutto e tutti suggerivano cautela e annunciavano sconfitte schiaccianti. Ci ho creduto perche' vengo dai territori e dalla trincea dell'amministrazione di un Comune dove si e' abituati a combattere quotidianamente per affermare i diritti nei nostri cittadini, dove il bisogno si misura con l'esiguita' di fondi e dove, alle volte, la solitudine puo' prevalere. Fin dai primi giorni ho ritrovato accanto a me compagni di viaggio generosi e carichi di entusiasmo, una rete di amministratori che ha intravisto in me un'occasione di riscatto e di affermazione di una politica immersa nella gente e non nei palazzi. Non ho dato nulla per scontato; abbiamo lavorato fino all'ultimo centimetro per centimetro, voto per voto, Comune per Comune ed e' stato cosi' che nelle urne ho ritrovato consensi superiori rispetto a quelli pronosticati dai piu'. Anche Catanzaro, piazza oggettivamente difficilissima per via degli equilibri politici dominanti, si e' rivelata foriera di sorprese. Non ce l'abbiamo fatta per un soffio, ma abbiamo dimostrato che e' possibile infrangere i luoghi comuni, abbattere le strategie di palazzo con la forza delle idee e del buon senso". "Questo patrimonio - conclude il sindaco di Soverato - non andra' disperso: lo devo a chi ha creduto in me; lo devo alla mia terra che anche nell'amarezza di una sconfitta sa regalarti i semi per un nuovo raccolto".

Furgiuele: "Orgoglioso per nuova affermazione della Lega"

Sono orgoglioso della nuova affermazione della Lega. Gli ottomila suffragi avuti attraverso il voto di oltre 80 amministratori, sia pur con il sistema ponderato, alla consultazione provinciale che ha eletto Sergio Abramo presidente dell'ente intermedio di CATANZARO, sono un ulteriore segnale del nostro radicamento". Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato della Lega Domenico Furgiuele. "Un processo in atto - aggiunge Furgiuele - ed allo stesso tempo razionale. Come dimostra l'elezione dell'amico Nicola Azzarito Cannella, persona di elevata cultura politica, sostenuto da un gruppo di amministratori anch'esso di grande qualita'. Un gruppo che trovera' sempre nella Lega supporto operativo, non solo nella contingenza elettorale. E di cio' mi faccio garante".

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