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tallini-ok-06062018-113737.jpgCatanzaro - "Il voto ad Alecci di due consiglieri comunali di Catanzaro eletti con il sindaco Abramo e' un atto di gravita' inaudita. Parlare di voto secondo coscienza e' ridicolo perche' qui non stiamo discutendo della legge sui vaccini, del decreto sicurezza oppure della mozione anti-aborto come avvenuto al Comune di Verona. Qui si trattava, piu' semplicemente, di rispettare accordi politici tra persone serie e coerenti che hanno sposato un comune progetto. E' stato pertanto un tradimento vero e proprio della fiducia dei cittadini che li hanno votati con il sindaco Abramo ed uno sfregio morale alla stessa loro citta'". Lo sostiene, in una nota, il consigliere regionale Domenico Tallini, coordinatore cittadino di Catanzaro di Forza Italia . "Essi probabilmente - aggiunge Tallini - non si sono accorti della gravita' di tale gesto e questo sarebbe ancor piu' grave perche' privi di senso istituzionale e di amore e rispetto verso la propria citta', tradita proprio da chi invece dovrebbe difenderla per mandato popolare, in definitiva, non degni di rappresentare Catanzaro nell'aula rossa del Consiglio comunale. Questo deprecabile episodio, che io reputo insuperabile, dovrebbe indurre i due consiglieri eletti con Abramo e che hanno votato per Alecci ad essere quantomeno coerenti, uscire allo scoperto e sedersi sui banchi dell'opposizione a partire dalla prima seduta del prossimo Consiglio comunale.

La vittoria schiacciante del centrodestra, che arriva in Consiglio provinciale con il doppio dei consiglieri della sinistra, non puo' essere offuscata da episodi squallidi di accaparramento di voti che si sono verificati all'interno della stessa maggioranza o peggio ancora tra gruppi politicamente affini come Forza Italia e Officine del Sud. Un metodo questo che da tempo caratterizza la maggioranza al Comune, un metodo che va arginato immediatamente prima che le cose precipitino. Per questo invito i maggiori referenti della coalizione di centrodestra, veri artefici del successo, a prendere le distanze da episodi squallidi di degrado politico come quelli che si sono verificati, prima ancora che questi producano, per effetto domino, danni politici irreversibili. Sono certo che Abramo, Aiello, Parente ed Esposito condivideranno questa irrinunciabile esigenza di chiarezza, isolando politicamente coloro che hanno una discutibile concezione delle istituzioni. Solo cosi', lo ripeto, saremo credibili davanti all'opinione pubblica e potremo portare avanti il nostro progetto di cambiamento. Forza Italia, consapevole che questi episodi potrebbero essere maturati anche all'interno del proprio gruppo consiliare, non ha esitato a farlo".

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