
Reggio Calabria - Dopo il rinvio ad altra data del 'Question time' il Consiglio regionale ha preso atto all'unanimità della Relazione sul rendiconto generale della Regione Calabria - Esercizio finanziario 2011 e relativi riferimenti all'Esercizio finanziario 2010 approvata, con deliberazione n. 38/2013, dalla Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Calabria - nell'adunanza pubblica del 29 luglio 2013. Sull'argomento ha relazionato il consigliere Candeloro Imbalzano (Scopelliti Presidente), che ha passato in rassegna i punti esaminati nella relazione: la gestione dei cosiddetti residui perenti "che con il Bilancio 2013 - ha informato Imbalzano - sono stati allineati alle percentuali richieste dalla Corte Costituzionale e dalla stessa Corte dei Conti", la gestione dei residui attivi "sui quali è stata rilevato l'inadeguato impegno posto in essere al riguardo dai vari Dipartimenti", l'ammontare dell'indebitamento, il problema dei 'derivati', "per i quali la Corte dei Conti - ha rivelato Imbalzano - conferma la situazione di forte criticità ed invita la Regione ad attivarsi in tempi rapidi così da evitare danni patrimoniali a carico dell'Ente". "Con riferimento al Patto di stabilità interno - ha proseguito il Presidente della Commissione Bilancio - la Regione ha centrato l'obiettivo programmatico di spesa, pari a circa 1 mld e 674 mln di euro, in conto competenza, e 1 mld e 420 mln in termini di cassa". Ma la Corte dei Conti ha evidenziato "che la Regione Calabria non ha colto la possibilità di avvalersi dei patti regionali, verticale ed orizzontale, che avrebbero potuto dare sollievo alla finanza locale".
"Altre criticità sono state rilevate nell'analisi del conto del patrimonio, e nel sistema delle società partecipate. Ma è una relazione - ha proseguito Imbalzano - che trova fondamento su un quadro normativo antecedente al più stringente regime di controllo della Corte dei Conti introdotto con un Decreto legge del 2012. Da qui l'opportunità di demandare alla Giunta - è stata la proposta del relatore - di demandare alla Giunta regionale la redazione di una relazione conclusiva, che dia evidenza alle iniziative assunte, in risposta alle considerazioni ed ai rilievi mossi dalla Corte dei Conti, anche con riferimento alla dinamica della spesa per il personale, ed i fondi per la contrattazione decentrata". Ad avvio di seduta è stato proposto ed approvato l'inserimento di nuovi punti all'ordine dei lavori. Su proposta del consigliere Imbalzano è stato aggiunto un ordine del giorno relativo alla trasmissione della Rai sul "bermamotto cinese". Su proposta del consigliere Pietro Crinò (Scopelliti Presidente) è stato inserito l'esame di una proposta di legge di modifica alla legge regionale n. 45 del 2013. Gabriella Albano ( FI) ha fatto appello al Consiglio ad attivare una raccolta fondi in favore del Talassemis. Analogo risultato ha ottenuto la richiesta del consigliere Pd Pietro Giamborino di un ordine del giorno riguardante il riconoscimento delle aree di crisi della provincia di Vibo Valentia. Il consigliere Idv Giuseppe Giordano ha proposto l'inserimento di una Mozione "per l'inserimento nella programmazione 2014-2020 del completamento detta strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie e delle relative opere di connessione con il territorio". Il Consiglio ha quindi accolto la richiesta del consigliere Ennio Morrone, (Fi) di rinviare alla prossima seduta, al primo punto dell'ordine dei lavori, la Proposta di Provvedimento Amministrativo inerente la Nomina dei tre membri del Collegio dei Revisori dei Conti della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Calabria".
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