Salta al contenuto principale

occhiuto_ff90a.jpg

Catanzaro - Avanti futuro. Questo lo slogan scelto dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per rappresentare alla stampa e ai cittadini il lavoro svolto durante i primi 100 giorni di governo. Una conferenza stampa, aperta con un video riassuntivo delle azioni messe in campo, durante la quale il presidente ha affrontato a 360 gradi le questioni spinose, i dossier ereditati dalle precedenti amministrazioni e le procedure messe in campo per il rilancio dei settori cruciali della Regione.

Sanità

Punto di partenza della disamina di Occhiuto, la questione sanitaria e la scelta del Consiglio di Ministri di affidare proprio al governatore il ruolo di Commissario della sanità calabrese. Da Azienda zero, che ha l'obiettivo di dare una struttura organica alle aziende sanitarie provinciali, all'avvio delle procedure di assunzione di medici a tempo indeterminato all'ospedale Annunziata di Cosenza. Occhiuto ha rimarcato i risultati raggiunti nell'ambito della campagna di vaccinazione: “La Calabria è stata un esempio di eccellenza, tra le prime regioni che hanno raggiunto i target fissati dal commissario all'emergenza Covid Figliuolo”. E poi ancora l'aumento di posti letto sia in Terapia Intensiva che in area medica che ha consentito alla Calabria di rimanere in zona gialla e di scongiurare quindi ulteriori restrizioni, e la riapertura degli ospedali di Cariati, Trebisacce e Praia a Mare destinati al momento solo ai pazienti Covid.

Lavoro

Risposta alla stabilizzazione dei precari e creazione di nuovi posti di lavoro. “Non abbiamo assunto precari – ha spiegato Occhiuto - e sono intervenuto con il governo per attuare una norma sugli LSU LPU, equiparandoli e rendendo strutturale il loro funzionamento. Abbiamo velocizzato le procedure per l’assunzione dei 537 lavoratori del centro per l’impiego e ringrazio l’assessore Pietropaolo perché si desse un punteggio ulteriore per i precari storici: 120 di loro ci attendiamo che vengano stabilizzati attraverso questo concorso”.

Aeroporti

C’è una procedura di revoca a Sacal. “Aspetto due settimane, se non concretizziamo avviamo la costituzione di una nuova compagnia che acquisisca la gestione degli aeroporti. Il prezzo deve essere congruo”.

Mare pulito

“Me ne sto occupando dal mese di novembre – ha affermato il presidente. Stiamo procedendo ad una attività di ricognizione dell’attività di depurazione. In Puglia si smaltiscono 300mila tonnellate di fanghi. Noi siamo fermi a 35mila. Abbiamo fatto un progetto pilota da Tortora a Nicotera che è il tratto maggiormente interessato dall’inquinamento. Abbiamo avviato una pulizia dei fossi e dei fiumi e vorrei che il 50-60% del problema potesse essere risolto già quest’estate”.

Comuni ad alta densità mafiosa

“Lo Stato c’è e a Platì stiamo facendo un grande investimento, faremo anche investimenti infrastrutturali. C’è un bel progetto di Libera per istituire un museo a Platì e San Luca. Abbiamo chiesto 65 milioni per la strada di Polsi”.

Porto di Gioia Tauro

“Abbiamo parlato con Msc: sono già partiti i due treni che collegano il porto a Nola e Bari e stiamo lavorando per la tratta che colleghi il porto con Padova. La Zes potrebbe attrarre investimenti e investitori. Amazon e Ikea sono scappate via e dobbiamo utilizzare il porto per arricchire la Calabria. I giornalisti sono bravi, leggevo ieri su una testa online che la Calabria avrebbe bucato Dubai. Ho chiesto al forum Ambrosetti di intervenire su Zes e porto. Ho chiesto loro di preparare un incontro a Dubai con aziende internazionali e ho chiesto al governo di sostenerci. Andremo insieme il 20-21 marzo programmando qualcosa di più importante per vendere meglio il progetto della Zona Franca”.

Lettera a Draghi: Alta velocità anche in Calabria

“Ho scritto al premier e mi sono lamentato – ha fatto sapere Occhiuto - perché nel Pnrr manca l’alta velocità. La vedremo solo nel 2030. Mi sono arrabbiato, mi ha chiamato Giovannini per rassicurarmi ma il progetto non c’è. L’alta velocità è finanziata con il fondo complementare ma non bastano: ho chiesto intanto di metterle nel Pnrr e quando si dovranno trovare dagli 11 ai 16 miliardi per completare l’alta velocità lo faremo. Il Pnrr non finanzia le strade perché l’Europa considera il trasporto su gomma inquinante. Noi abbiamo bisogno di riammodernare la strada statale 106”.

Bruno Mirante

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.