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Reggio Calabria - Si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dell'ex presidente della Giunta regionale, Jole Santelli, morta per un male incurabile il 15 ottobre del 2020, e dell'ex vice presidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, ucciso a Locri il 16 ottobre del 2015 in un agguato di stampo mafioso, la seduta odierna della massima Assemblea elettiva calabrese, la sedicesima di questo anno. Il Presidente del Consiglio, Filippo Mancuso, è intervenuto per ricordare le figure di Santelli e Fortugno. "Si tratta di due personalità - ha detto Mancuso - di cui la Calabria è fiera e orgogliosa. Fortugno, al quale è intitolata la sala del Consiglio, è stato un politico stimato per solidità etica e fermezza istituzionale. Sono trascorsi 17 anni dal giorno in cui fu assassinato a Locri dalla mafia, ma rimane di stringente attualità il suo coraggioso monito contro ogni sorta di prepotenza e malaffare per affrancare la Calabria dalla criminalità organizzata". "Per quel che riguarda Jole Santelli - ha detto ancora il presidente Mancuso - la sua morte rappresenta una ferita ancora aperta. Il suo ricordo è costantemente presente nel cuore di chi l'ha conosciuta e le ha voluto bene. Ha lavorato al servizio delle istituzioni fino all'ultimo istante della sua vita. Il suo sacrificio è testimonianza indelebile di un coraggio che resterà per sempre nella memoria dei calabresi".

Sedici i punti inseriti all'ordine del giorno dei lavori, gran parte dei quali dedicati all'esame di proposte di provvedimenti amministrativi, a cominciare dalla proposta di modifica del Programma di azione e coesione 2014-2020 della Regione, la variazione al piano finanziario della sessione ordinaria del Piano di sviluppo e coesione (PSC) e l'integrazione del Piano finanziario delle Sezioni Speciali 1 e 2. Presa d'atto delle determinazioni del Comitato di Sorveglianza (CdS). Tra le proposte di legge figurano nell'elenco le "Modalità di erogazione di medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche", firmate dai consiglieri Ferdinando Laghi (Lista De Magistris), Michele Comito (Fi), Amalia Bruni (Misto), Giuseppe Graziano (Udc), Simona Loizzo (Lega) e Giuseppe Neri (FdI).

A seguire, il progetto di legge recante "Interventi normativi sulle leggi regionali n. 66 del 2012 (istitutiva dell'ARSAC) e n. 25 del 2013 (istitutiva dell'Agenzia Calabria Verde), a firma di Giuseppe Graziano (Udc); le "Disposizioni straordinarie per assicurare i livelli essenziali di assistenza nel sistema sanitario regionale"; modifiche alle leggi regionali 43/2021, 16/2022, 11/2004, 24/2008, 23/2022, 29/2022 e 30/2022. Abrogazione delle leggi regionali 8/2022 e 31/2022"; "Norme in materia di servizio idrico integrato". a firma del consigliere Pasqualina Straface (Fi); proposta di legge, a firma Straface (Fi) e Cirillo (Coraggio Italia), recante "Modifiche alla legge regionale 12 ottobre 2016 n. 30 (Disposizioni sulla partecipazione della Regione Calabria alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione Europea e sulla programmazione nazionale per le politiche di sviluppo e coesione)". Completano l'ordine del giorno l'elezione di tre consiglieri, uno dei quali in rappresentanza della minoranza, per la costituzione della Consulta regionale della cooperazione; la designazione di un componente nella sezione regionale di controllo della Corte dei conti e la nomina, su designazione delle associazioni operanti nel settore e presenti sul territorio con competenze specifiche, di dieci rappresentanti nell'Osservatorio regionale sulla violenza di genere.

In Consiglio mozione su emergenza energetica

Nel corso dei lavori del Consiglio regionale Antonio Lo Schiavo (Lista De Magistris) ha chiesto l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori di una sua mozione sull'emergenza energetica "che sia da stimolo - ha detto il consigliere - ad un'informativa sull'argomento da parte del presidente della Giunta, Occhiuto". Poiché la mozione non era stata preventivamente concordata, il presidente Mancuso ha invitato Lo Schiavo a discuterne in Conferenza dei capigruppo "in modo da giungere - ha detto - ad un accordo per la discussione". Il presidente Occhiuto è intervenuto per esprimere la sua disponibilità a discuterne, sottolineando però "la necessità preventiva di attendere le determinazioni della Commissione Europea sull'argomento. E' utile capire - ha detto Occhiuto - che contorni prenderà questa azione". Sono state Inserite, invece, le mozioni proposte, rispettivamente, da Ernesto Alecci (Pd) "sull'adagio delle salme per i defunti di religione musulmana" e da Salvatore Cirillo (Coraggio Italia) sul sostegno al sistema del credito cooperativo. Rinviato, invece, su richiesta dello stesso relatore, Antonio Montuoro, di Fratelli d'Italia, per approfondimenti, e riassegnazione alla seconda Commissione, il provvedimento riguardante le modifiche al programma Pac 2014-2020. "Una strana prassi e un cattivo modo di procedere - ha commentato il capogruppo Pd Domenico Bevacqua - per un provvedimento che, una volta approvato in commissione, arriva in Consiglio e subisce un nuovo rinvio". Approvati, a conclusione di un breve dibattito, la variazione al piano finanziario della sezione ordinaria del Piano di sviluppo e coesione della Regione e del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC), con l'integrazione del Piano finanziario delle Sezioni speciali 1 e 2 e presa d'atto delle determinazioni del Comitato di sorveglianza e, per ultimo, il Rendiconto esercizio 2021 dell'Ente per i Parchi marini regionali. Approvati anche gli interventi normativi sulle leggi istitutive dell'Arsac e dell'Agenzia Calabria verde.

Approvata proposta di legge su Livelli essenziali assistenza

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di legge recante "Disposizioni straordinarie per assicurare i livelli essenziali di assistenza nel sistema sanitario regionale". "Un provvedimento normativo - ha detto la relatrice del provvedimento, Pasqualina Straface, di Forza Italia - che contiene due interventi differenti. II primo, di carattere strutturale, finalizzato ad incrementare la dotazione di risorse professionali del sistema sanitario regionale, in modo stabile e con effetti permanenti e di lungo periodo. Il secondo, di carattere contingente. per assicurare nel breve periodo risorse professionali aggiuntive da impiegare in modo flessibile per garantire il mantenimento dei livelli e servizi essenziali, in attesa, naturalmente, degli interventi generati dalle misure di carattere strutturale". "Un provvedimento che non può passare inosservato - ha commentato Davide Tavernise, del Movimento 5 Stelle - e che avevamo richiesto a gran voce al Commissario ad acta della sanità Occhiuto. Non sarà la soluzione immediata, ma sarà comunque una soluzione. Invitiamo la maggioranza ad individuare ogni possibile soluzione, ma dando anche un segnale all'opposizione". Approccio normativo sbagliato a parere della consigliere Amalia Bruni (Misto). "Mi sarei aspettata un decreto del Commissario, considerando che sotto forma di legge regionale c'è il rischio che questo provvedimento venga impugnato e non possa andare avanti". Ferdinando Laghi, della Lista De Magistris, ha auspicato "un dibattito allargato sulla sanità in considerazione della desertificazione in atto delle strutture, che dipende dalla carenza di personale cancellato dai tagli che si trascinano da 12 anni attraverso politiche dissennate provocate dal Piano di rientro e che non non sono servite a ridurre il debito, ma hanno soltanto peggiorato la sanità erogata ai calabresi". Per Domenico Bevacqua, capogruppo Pd, "la maggioranza propone i soliti tentativi ma non una visione organica risolutiva dell'emergenza".

Sì norme Servizio idrico integrato

Il Consiglio regionale ha completato l'ordine dei lavori con l'elezione dei tre componenti dell'Assemblea legislativa, uno dei quali in rappresentanza della minoranza, per la Consulta regionale della cooperazione. Sono stati eletti, con 14 preferenze, i consiglieri Giuseppe Neri (FdI) e Salvatore Cirillo (Coraggio Italia) per la maggioranza, e Davide Tavernise (M5S) per la minoranza, che ha riportato 5 voti. Un voto ciascuno è andato a Giuseppe Gelardi (Lega) e ad Antonio Montuoro (FdI). Rinviate, su richiesta del consigliere Giacomo Crinò (Cdl), la designazione di un componente nella sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e la nomina di dieci rappresentanti nell'Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Approvate a maggioranza le norme in materia di servizio idrico integrato, le "Modifiche alla legge regionale 12 ottobre 2016 n. 30 (Disposizioni sulla partecipazione della Regione Calabria alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione Europea e sulla programmazione nazionale per le politiche di sviluppo e coesione), la mozione del consigliere Ernesto Alecci (Pd) sull'adagio delle salme di fede musulmana che impegna la Giunta regionale ad intervenire con il Dipartimento Tutela della salute per l'emanazione di un atto di indirizzo per la messa a disposizione negli ospedali calabresi delle strutture per il lavaggio delle salme, così come imposto dalla religione islamica. Approvata, infine, la mozione del consigliere Salvatore Cirillo (Coraggio Italia) a sostegno del Sistema creditizio cooperativo calabrese.

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