
Catanzaro - “È davvero una bella notizia il via libera della commissione Bilancio alla proposta dei parlamentari calabresi del centrosinistra - affermano i deputati del Pd Magorno e Oliverio - per riconosce i diritti dei lavoratori Lsu-Lpu e avvia un percorso di stabilizzazione degli stessi. È un esito che è stato raggiunto a dispetto dell'opposizione di Forza Italia, Lega e M5S e che dimostra che se si marcia uniti sulle risposte da dare ai calabresi, le forze del centrosinistra raggiungono obiettivi concreti e di grande rilevanza. In questo caso si ridà speranza a oltre cinquemila lavoratori calabresi e alle loro famiglie e s'intravede la giusta conclusione di un'estenuante battaglia che è stata portata avanti da anni con grandissime difficoltà”.
De Gaetano-Guccione: “Positivo emendamento precari”
"Esprimiamo profonda soddisfazione per il provvedimento, presentato in Commissione Bilancio alla Camera e passato con il voto dei Parlamentari del Pd e del centrosinistra - affermano i consiglieri regionali del Pd De Gaetano e Guccione - che di fatto apre la strada, dopo tanti anni, alla stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu calabresi. Finalmente per tutti i 5.200 lavoratori del bacino Lsu-Lpu si apre una prospettiva per la definitiva stabilizzazione. Un atto che rende, infine, giustizia a chi, in questi anni, ha svolto un servizio importante nei Comuni di tutta la Calabria, adoperandosi per erogare servizi fondamentali alla collettività. La decisione della Commissione Bilancio della Camera va decisamente oltre i provvedimenti tardivi e tampone che la Giunta Scopelliti ha cercato, in questi mesi, di mettere in atto. La Giunta regionale si è male adoperata esclusivamente per cercare di reperire i fondi necessari a pagare gli stipendi con soluzioni tampone, peraltro spesso tardive. In realtà il centrodestra regionale non ha mai veramente voluto un serio processo di stabilizzazione per questi lavoratori. Il voto alla Camera dei Parlamentari Pd e del centrosinistra, che nella stabilizzazione invece ci hanno sempre creduto, va esattamente nella direzione della risoluzione definitiva del problema, ritenendo la stabilizzazione l'unica misura in grado di dare finalmente sicurezza e un futuro certo a questi lavoratori ed alla loro famiglie”.
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