Roma - "Non c'è alcuna sottovalutazione" del fenomeno dei roghi tossici in prossimità dei campi nomadi "e nessuna iniziativa a lasciare mani libere alle persone sul territorio". Lo ha assicurato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, rispondendo ad un'interrogazione al question time del capogruppo di Fdi alla Camera, Fabio Rampelli. I roghi tossici nelle adiacenze dei campi, ha spiegato il ministro, "assumono particolare rilevanza negli insediamenti di maggiore estensione a ridosso dei grandi centri metropolitani. Si verificano a Roma, Torino, Milano e Napoli. La polizia, anche in collaborazione con la polizia locale - ha sottolineato - è costantemente impiegata in operazioni di controllo del territorio per individuare gli autori dei roghi tossici".
A Roma, ha ricordato il ministro, "ci sono numerosi campi abusivi ed i roghi sono un pericolo per l'ambiente e la salute. Il problema - ha continuato - è alla costante attenzione della prefettura che ha istituito un gruppo apposito per contrastare il fenomeno". Un aiuto, ha aggiunto, "può arrivare dal nuovo impulso dato alla filiera del recupero di materiali ferrosi, vista la stretta correlazione tra roghi e traffici illeciti di rifiuti ferrosi". Minniti ha poi concluso auspicando anche "il buon esito delle numerose attività finalizzate all'inclusione sociale".
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