
Reggio Calabria - Approvata la proposta di legge per il pagamento degli stipendi dei 42 lavoratori della fondazione Terina. É stata approvata, infatti, con l'autorizzazione al coordinamento formale, la proposta di legge recante: "Modifica e integrazione alla legge regionale 27 dicembre 2016 n. 44 (Legge di stabilità regionale 2017)". "Un provvedimento - ha spiegato il relatore Mario Magno (Misto) - tendente a consentire alla Fondazione Terina di spendere il finanziamento previsto nei precedenti bilanci, destinati alle attività ed al pagamento degli stipendi, che a causa dei debiti pregressi e dei conseguenti decreti ingiuntivi non possono essere utilizzati". Sul punto, il capogruppo Pd, Seby Romeo, ha proposto due emendamenti "che non cambiano - ha detto - la sostanza della legge. Il primo che specifica che non si interviene sul bilancio e l'altro che fissa i termini dell'entrata in vigore della legge".
Pur apprezzando le finalità della normativa, Wanda Ferro (Misto) si è soffermata sulla necessità di un'inversione di tendenza del Consiglio "in merito ai ripetuti commissariamenti degli Enti di sottogoverno". Antonio Scalzo (Pd) ha spiegato le finalità operative della proposta "destinata - ha detto - a mettere al riparo e ridare un po' di serenità ai 42 dipendenti della Terina che da anni vivono una situazione di grandissimo disagio". Esprimendo l'adesione al contenuto della legge, il capogruppo regionale di Forza Italia Alessandro Nicolò, ha sottolineato "la necessità di una riflessione della politica per quanto concerne la progettualità. Affrontiamo le questioni in maniera emergenziale - ha detto Nicolò - ma non vorremmo che le emergenze sociali diventassero una regola rispetto ad un impegno complessivo e ad una progettualità ad ampio spettro". In chiusura l'Aula ha approvato all'unanimità una mozione, illustrata dal capogruppo di Sinistra Italiana Giovanni Nucera, e condivisa anche dalla minoranza, con cui s'impegna il Presidente della Giunta regionale ad inserire nella prossima manovra di assestamento del Bilancio una norma che garantisca la parziale copertura finanziaria delle spettanze dei dipendenti dei Consorzi di bonifica.
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