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Conflenti - Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il sindaco Giovanni Paola ha indirizzato alle autorità politiche locali, alla dirigenza dell’Asp, dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e del servizio 118 in merito all’intervento sanitario d’emergenza su un paziente critico residente nel paesino dell'hinterland lametino.

“Il sottoscritto dottor Giovanni Paola, sindaco del Comune di Conflenti, esprime grande compiacimento per il modo assolutamente efficace di come, nel pomeriggio di domenica, è stata gestita una situazione di emergenza per un intervento medico di estrema gravità a beneficio di un abitante di Conflenti, per il quale si è reso necessario l’interessamento, in simultanea, sia dell’ambulanza che dell’elisoccorso, entrambi  mezzi in dotazione al servizio 118. È il caso di dire che nella fattispecie tutto ha funzionato nel migliore dei modi: all’insorgenza di un forte dolore al petto, fortemente sospetto per essere un Infarto Acuto del Miocardio, fra l’altro in un paziente che in passato ha sofferto dell’analoga patologia per la quale fu sottoposto ad una procedura di rivascolarizzazione con angioplastica coronarica e posizionamento di “stant” medicati (manovra che si rivelò di difficilissima esecuzione per la complicazione della “perforazione” reversibile del cuore), è intervenuto immediatamente un cardiologo del luogo il quale,  confermando l’esistenza dell’evento infartuale acuto, ha attivato immediatamente il servizio “118” dal quale è giunta una tempestiva risposta con l’invio contestuale dell’ambulanza dell’equipe di Falerna e dell’elicottero. Il mirabile coordinamento tra le quattro componenti (il cardiologo sul letto dell’ammalato, l’equipe dell’ambulanza, quella dell’elicottero ed il servizio di Emodinamica dell’Ospedale “Pugliese – Ciaccio” di Catanzaro) ha consentito una gestione corretta e tempestiva del paziente, portandolo praticamente dentro un’ora dall’esordio dei primi sintomi clinici, direttamente sul letto di emodinamica per la procedura della “Coronarografia Primaria”, avvenuta poi con successo per la rivascolarizzazione coronarica e la conseguente scomparsa dei sintomi ed il ripristino delle modificazioni elettrocardiografiche. In questa vicenda si è assistito ad una quasi perfezione nelle tempistiche, perché si è eliminato di fatto il “ritardo evitabile” che spesso si accompagna a questi interventi condotti in area periferica. Inorgoglisce raccontare che a determinare la  sopravvivenza del paziente siano state più componenti, in azione più o meno simultanea tra loro, di un sistema sanitario regionale che ha dimostrato di funzionare correttamente e lo scrivente, nella sua qualità di Sindaco, ha la soddisfazione di poterlo rappresentare ai suoi concittadini per infondere rinnovata fiducia verso questi modelli organizzativi della Sanità Regionale che ha dimostrato, nei fatti, di essere capace di raggiungere ed offrire pari opportunità a qualsiasi cittadino che si trovi in stato di assoluta criticità. Finalmente qualcosa di estremamente lodevole per essere raccontata”.

        

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