Catanzaro - "Nella Regione degli sprechi, si metta mano alla legge regionale n. 11 del 2010, disciplinante gli 'interventi regionali di solidarietà a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro'". è quanto chiede, in una nota, il sindaco di San Pietro a Maida, Domenico Giampà che, sottolinea: "Spesso assistiamo a notizie su continui sprechi e spese inutili, che vengono effettuate all’interno della Regione Calabria. Non tutti sanno che esiste una legge regionale di circa un decennio fa, che istituisce un fondo a sostegno dei familiari dei lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro. Ma la legge regionale non ha abbastanza risorse per soddisfare le richieste di finanziamento degli aventi diritto".
Secondo Giampà "si comprende bene, quanto possa essere utile una misura del genere, quale sostegno immediato per una famiglia che vive un improvviso dramma come quello di un grave incidente sul lavoro, a volte letale. Risulta invece ancora più drammatico, se un’istanza ai sensi della legge regionale 11/2010, rimane sospesa e non accolta, per mancanza di risorse economiche. Ciò in effetti è quello che oggi accade, per questo penso sia utile seppur in questo scorcio di legislatura, rifinanziare adeguatamente la legge regionale n. 11 del 2010. Le “morti bianche” nella nostra Regione sono tra le più alte in Italia, da amministratore locale ho assistito a questi drammatici episodi troppo frequentemente, l’ultimo circa un mese fa". E, conclude: "Perciò capisco l’utilità di un fondo regionale del genere, utile a non lasciare i familiari delle vittime nel marasma della burocrazia e nella solitudine istituzionale. Si provveda presto, azioni politiche del genere fanno recuperare credibilità alle istituzioni, in un momento in cui ne abbiamo tutti bisogno".
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