
Reggio Calabria - La foto del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà con un occhio tumefatto - grazie ad un fotomontaggio - è apparsa sul profilo facebook della deputata M5S Dalila Nesci innescando non poche polemiche. Un fotomontaggio che la parlamentare grillina ha usato per denunciare la nomina di Domenico Libero Scuglia come segretario generale del Comune nonostante sia attualmente imputato per bancarotta fraudolenta. Immediata la replica del sindaco Falcomatà, che ha replicato su twitter: "La politica è altro", appellandosi in seguito anche al presidente della Camera Laura Boldrini parlando dell'immagine come di una "fake news", ossia di una notizia falsa. La vicenda ha provocato anche la dura reazione del Pd calabrese che parla di "gesto vergognoso".
La nomina di Scuglia è stata comunque decisamente negata nei giorni scorsi dal Comune che ha parlato di insinuazioni, spiegando che la nomina non è gestita dall'Ente ma dal Ministero dell'Interno e che allo stato non c'è alcun decreto. Contro la Nesci è intervenuto il segretario dem della Calabria Ernesto Magorno con un messaggio su twitter: "La mia vicinanza e un grande abbraccio da tutti i democratici calabresi a @g_falcomata per il vergognoso gesto firmato #M5S". Per Katia Tripodo, della direzione regionale dei Giovani democratici della Calabria e componente la Commissione politiche giovanili della Città Metropolitana, la foto "rappresenta plasticamente un linguaggio totalmente distante dal nostro modo di fare politica e l'assenza assoluta del rispetto delle istituzioni. Da Dalila Nesci un messaggio brutto verso le nuove generazioni e verso chi si avvicina alla politica che invece si aspetta da chi ci rappresenta a vario livello un confronto nel merito delle questioni con metodologie che non incitano alla violenza".
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