
Lamezia Terme - Pubblichiamo la dichiarazione di Gianni Speranza, coordinatore regionale Sel Calabria, in merito alla chiusura e vendita del campo di calcio della scuola etica Gioiosa Ionica gestito da Libera e dall'associazione Don Milani.
“Chiedo alla regione Calabria di fermarsi, è ancora in tempo. La vicenda del campo di calcio di Gioiosa Ionica, utilizzato dalla scuola calcio-etica di Libera e dall'associazione Don Milani ha del grottesco. La messa in vendita da parte della regione Calabria dell'area che ospita il campo ed il rischio di uno sfratto per i duecento ragazzi che lo frequentano, in un'attività sportiva libera dalle mafie, è odioso e non ha alcun senso. In una regione come la nostra bisognerebbe fare esattamente il contrario: moltiplicare esperienze del genere, curarle con amore e attenzione, proteggerle dalle minacce e dalla cieca burocrazia, ed invece, ancora una volta, un'esperienza sociale ed educativa positiva, esempio della nostra regione per l'Italia intera, viene messa a rischio e addirittura minacciata, come è avvenuto con i danneggiamenti di ieri. Voglio esprimere la mia solidarietà ai ragazzi di Gioiosa, all'associazione Libera e dichiarare il mio sostegno e la mia adesione convinta all'appello lanciato da Don Luigi Ciotti e dalla Gazzetta dello sport. Bisogna fare ogni sforzo per salvare la scuola calcio di Gioiosa ed il campo in cui opera. Anche di questo parleremo con l’onorevole Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Antimafia, nell'incontro che si terrà sabato pomeriggio alle 16:30 presso il Grand hotel Lamezia”.
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