
Catanzaro – Il dipartimento al Turismo, Marketing territoriale e Mobilità della Regione Calabria si prepara alla stagione estiva e più in generale alla programmazione turistica territoriale, attraverso la redazione di linee programmatiche 2021-2026 che hanno lo scopo di addivenire a un patto con gli operatori turistici regionali per co-programmare le priorità finalizzate a dare attuazione al Brand Calabria.
Gli stati generali sul Turismo
Il primo passo in tale direzione, secondo quanto illustrato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Cittadella dall'assessore Fausto Orsomarso, è costituito dalla realizzazione della I edizione degli Stati Generali sul Turismo, inteso quale momento di proposta e di confronto con stakeholder e territori. Le risultanze di questa concertazione troveranno spazio nel redigendo Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile 2022-2024.
Per quanto concerne invece i dati sullo stato di salute del turismo calabrese, l'assessore Orsomarso si è detto fiducioso difronte a numeri confortanti nonostante il lungo periodo pandemico. Tra i dati illustrati nel corso della conferenza spicca quello relativo alla provenienza dei turisti: la stragrande maggioranza proviene dal territorio nazionale (80,9% degli arrivi e 76% delle presenze nel 2019) mentre la componente estera rappresenta soltanto il 19,1% degli arrivi e il 23,1% delle presenze. Fa eccezione la provincia di Vibo dove le presenze straniere rappresentano il 44%.
Occhiuto: “Paesaggio culturale asset importante dello sviluppo turistico”
“Sul turismo - ha commentato il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto, presente all'incontro con i giornalisti - stiamo investendo molto anche grazie all'impegno dell'assessore Orsomarso. Il turismo può essere una parte importante del pil della regione, ed è in questa direzione che stiamo lavorando: quella di far arrivare turisti in Calabria. Ho incontrato l'amministratore di Ita Airways nel tentativo di acquisire le quote di Sacal e avremo interlocuzioni con Ferrovie, tuttavia è fondamentale avere contenuti turistici da promuovere all'interno di un piano di marketing territoriale. Quello che presentiamo oggi è un piano che oltre a valorizzare gli aspetti che tutti conoscono della Calabria come quelli ambientali e la presenza del mare della montagna, fa del paesaggio culturale un asset importante dello sviluppo turistico. Sul mare stiamo lavorando per rendere più efficiente la depurazione, c'è un progetto sperimentale che stiamo realizzando nell'area che va da Tortora a Nicotera, l'auspicio è quello di avere un mare più pulito già dalla prossima stagione turistica: 800 km di costa rappresentano una risorsa per il turismo, una risorsa che deve essere promossa attraverso un sapiente utilizzo del marketing territoriale”.
Bruno Mirante
© RIPRODUZIONE RISERVATA