Catanzaro - "Affidare all'on. Ciconte il compito di cambiare la città di Catanzaro equivale ad affidare a Dracula la presidenza onoraria dell'Avis". E' quanto afferma, in una dichiarazione, Domenico Tallini, capogruppo di Fi al Comune e consigliere regionale. "Mi perdoni la battuta sarcastica l'amico e collega Ciconte - prosegue Tallini - ma come pretende di rinnovare la politica catanzarese, quando non esita a schierare nelle sue liste la quasi totalità dei consiglieri comunali? Vuole veramente rinnovare la città? Cominci a non candidare gli uscenti, soprattutto quelli che erano stati eletti grazie al 'famigerato' asse Abramo-Tallini. Povera sinistra, come si è ridotta. Per giocarsi le (per la verità, poche) chances di vittoria, Ciconte 'ingaggia' tutti: transfughi, voltagabbana, 'partiti della pagnotta', finti comitati di 'salvataggio'. E si aggrappa, disperato, ai poteri forti. Che gli uomini della sinistra demonizzano quando sostengono gli altri e osannano quando si alleano con loro. La 'corte dei miracoli' di Ciconte sarà duramente sconfitta dai cittadini che hanno occhi, mente e cuore. E soprattutto memoria. Non avranno dubbi nello scegliere tra il 'Sindaco del fare' e il Capo dei consiglieri 'mestieranti'".
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