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Catanzaro - "Non dobbiamo lasciare che la timida ripartenza della Calabria abbia carattere di emergenzialità. Gli obiettivi restano, dunque: il sostegno alle attività economiche e alle filiere di eccellenza, rendere i territori competitivi, ridurre l'area del disagio sociale e spendere meglio i fondi strutturali". Lo ha detto Paolo Tramonti, segretario generale della Cisl calabrese - riferisce un comunicato - in occasione del consiglio regionale del sindacato.

"Alla politica regionale, a cui la Cisl rinnova la richiesta di definire al più presto un Patto per lo sviluppo e il lavoro - ha aggiunto Tramonti - si chiede di accelerare i tempi per l'avvio delle opere programmate nelle infrastrutture, trasporti, Gioia Tauro, interventi sul dissesto idrogeologico, beni culturali. Ma anche altri ulteriori spunti. Come quello sulla neo costituita Autorità Idrica della Calabria su cui la Cisl vuole confrontarsi, per come già richiesto al Governatore". Per il leader calabrese della Cisl "sulla sanità bisogna superare urgentemente le emergenze e la fase di commissariamento e garantire effettivamente il diritto alla salute ai cittadini calabresi.

Necessario è il rafforzamento delle misure nazionali sul Rei e la rapida attuazione della legge 23/2003 in materia di trasferimento delle politiche sociali ai territori". "I lavori sono stati conclusi dal segretario confederale Piero Ragazzini che - è detto ancora nel comunicato - dopo un'attenta e acuta analisi del voto del 4 marzo, si è soffermato sugli importanti risultati ottenuti dalla Cisl nell'ultimo periodo. Dalla previdenza (con il riconoscimento che non tutti i lavori sono uguali), al rinnovo dei contratti pubblici, alla riforma del modello contrattuale, ai provvedimenti per il Sud. 'Il Mezzogiorno - ha affermato Ragazzini - rappresenta una priorità assoluta, fondamentale per ogni ipotesi di crescita e di sviluppo del sistema Paese'".

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