
Catanzaro - "Siamo arrivati al 45% quello che sembrava una iattura non lo è stato. Dopo le dichiarazioni di Arcuri, sull'arrivo dei vaccini in Italia, devo dire che noi saremo tra le poche regioni che riusciranno a garantire la seconda dose vitale per i già vaccinati. Quando ci hanno consegnato le prime 13mila dosi ci avevano chiesto di tenere un 30% da parte per garantire con certezza i richiami ai primi vaccinati perché era considerata la possibilità di ritardi nelle consegne successive. Sul 70%, dunque, siamo arrivati al 45% perché abbiamo dovuto aspettare le nomine dei commissari. Si sta cercando di vaccinare tutti secondo le indicazioni ricevute dal Governo, se qualche crisi l'abbiamo avuta è stata già superata".
Lo ha dichiarato in una diretta fb il presidente facente funzioni della Calabria Nino Spirlì ribadendo che "in queste ultime ore è arrivata questa preoccupazione del commissario Arcuri e noi improvvisamente potremmo essere fortunati avendo dentro le scorte necessarie per il richiamo. Quindi non ha senso sparare a zero sulla Calabria che è ultima, anzi, dobbiamo riflettere perché regioni più ricche della nostra stanno avendo problemi. Stiamo portando risultati a casa", ha concluso il presidente facente funzioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA