
Catanzaro - Per gli interventi al comparto depurativo-fognario e al ciclo idrico integrato la Regione mette in campo 175 milioni di euro. Di questi, 3 milioni di euro saranno destinati al Comune di Lamezia Terme per i lavori di potenziamento e adeguamento strutturale del collettore fognario da località Pullo al pozzetto fiume Amato.
La soddisfazione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Lamezia
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Lamezia Terme, Antonio Lorena, Alessandro Saullo e Giovanni Manuel Raso, insieme al vicesindaco Michelangelo Cardamone, esprime “grande soddisfazione per l’importante finanziamento di 3 milioni di euro destinato al Comune di Lamezia Terme per i lavori di potenziamento e adeguamento strutturale del collettore fognario da località Pullo al pozzetto fiume Amato”. Questa mattina, fanno sapere “insieme al sindaco Mario Murone, abbiamo partecipato all’iniziativa promossa dalla Regione Calabria sul tema della depurazione, della tutela ambientale e del ciclo idrico integrato, alla presenza del presidente della Regione Roberto Occhiuto, dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e del dirigente generale del Dipartimento Sostenibilità ambientale. Si tratta di un intervento concreto, atteso e strategico, che riguarda un’infrastruttura essenziale per il corretto funzionamento del sistema fognario cittadino e per il miglioramento complessivo della qualità ambientale del nostro territorio. La depurazione non è un tema tecnico lontano dalla vita quotidiana delle persone. Significa tutela del mare, difesa dell’ambiente, sicurezza igienico-sanitaria, qualità urbana, sviluppo turistico e rispetto per le comunità. Per una città come Lamezia Terme, collocata in una posizione centrale e strategica della Calabria, investire sul sistema depurativo e fognario vuol dire costruire condizioni più solide per il futuro. Il finanziamento ottenuto si inserisce nella più ampia programmazione regionale dedicata al settore depurativo-fognario e al ciclo idrico integrato, attraverso risorse FSC, POR/PR Calabria e POC. Una programmazione che conferma l’attenzione della Regione Calabria verso le grandi criticità ambientali e infrastrutturali dei territori”.

In questa direzione, affermano: “riteniamo doveroso rivolgere un ringraziamento particolare all’assessore regionale Antonio Montuoro, che ancora una volta dimostra vicinanza concreta, attenzione costante e capacità operativa nei confronti di Lamezia Terme e del suo comprensorio. Il suo lavoro, portato avanti con serietà, presenza e determinazione, rappresenta un punto di riferimento importante per il nostro territorio e conferma una visione amministrativa fatta non di slogan, ma di programmazione, ascolto e risultati. Un ringraziamento va anche al presidente Roberto Occhiuto, che ha posto la depurazione tra le priorità strategiche dell’azione regionale, affrontando un tema decisivo per la Calabria, per la qualità dell’ambiente e per la credibilità stessa dei territori. Allo stesso modo, desideriamo ringraziare il sindaco Mario Murone e l’intera amministrazione comunale, che stanno seguendo con attenzione e responsabilità le opportunità di finanziamento e gli interventi utili alla crescita infrastrutturale della città”. Lamezia, concludono dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Lamezia: “ha bisogno di opere concrete, di programmazione e di capacità istituzionale. Questo finanziamento va esattamente in questa direzione: non annunci generici, ma risorse vere per un intervento utile, necessario e destinato a migliorare un settore fondamentale per la qualità della vita dei cittadini. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere ogni azione capace di rafforzare Lamezia Terme, intercettare risorse, migliorare i servizi e dare risposte serie ai bisogni della città”.
Occhiuto: "Priorità strategica per la Calabria"
"Di depurazione ci occupiamo tutti gli anni e tutto l'anno. Abbiamo fatto decine e decine di incontri in questi mesi con l'assessore, il direttore generale, Sorical, gruppi di Comuni e implementato un'attività di monitoraggio per 365 giorni l'anno", ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a conclusione dell'incontro avvenuto stamani con i vertici delle forze dell'ordine, i prefetti e i procuratori calabresi per fare il punto sulle attività da mettere in campo in vista della stagione estiva. L'incontro è servito a coordinare le azioni da svolgere sul sistema depurativo calabrese. Secondo quanto riferito dal presidente della Regione "nei mesi passati abbiamo realizzato un progetto di ingegnerizzazione che ha individuato le cose da fare per prepararsi alla stagione estiva: interventi urgenti e necessari. Questi sono stati realizzati, li stiamo monitorando. Chiaramente nel progetto di ingegnerizzazione abbiamo individuato anche lavori che meritano di essere fatti nei prossimi anni. Abbiamo destinato apposite risorse, destinate anche ai sindaci affinché li realizzino anche nei mesi che verranno. Si tratta di un lavoro da svolgere continuamente per migliorare la qualità delle acque". Insieme al presidente Occhiuto sono intervenuti l'assessore regionale all'Ambiente, Antonio Montuoro, e il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia.
Dopo l'incontro i lavori si sono spostati coinvolgendo i sindaci, a cui sono destinate le risorse per gli impianti depurativi. "Quando inizia la stagione bisogna attivare sinergie con gli altri livelli istituzionali, così abbiamo fatto. C'è da controllare le attività degli autospurgo in una regione dove il 40% non è collettato. Questo abbiamo chiesto ai prefetti questa mattina", ha aggiunto a margine Occhiuto. "C'è da generare la giusta deterrenza e potenziare i controlli". In relazione agli interventi per il collettamento delle reti fognarie, Occhiuto ha precisato che "già ci sono stati molti collettamenti in questi anni proprio perché abbiamo stimolato i Comuni ad uscire dalle procedure di infrazione. Abbiamo destinato anche risorse a questo scopo, ad esempio nella revisione di medio periodo abbiamo destinato risorse consistenti alla resilienza idrica. Sono risorse che stiamo investendo per uscire dalle procedure di infrazione".

L'assessore all'Ambiente, Antonio Montuoro, ha esposto le attività messe in campo finora per contrastare sversamenti e scarichi fognari in mare. "Abbiamo installato sonde, grazie ad Arpacal, su 70 depuratori che insistono sulla fascia costiera per avere un monitoraggio h24 del funzionamento e verificare eventuali anomalie. Qualora si verificassero viene lanciato un alert ad Arpacal che si attiva per le fasi successive". Montuoro ha evidenziato che sulla base del progetto di ingegnerizzazione condotto da Sorical alcuni interventi sono già stati realizzati. In particolare "sia sulla la fascia ionica che sulla fascia tirrenica. Siamo intervenuti prevalentemente laddove si richiede maggiore attenzione a seguito di segnalazioni o verifiche. Interverremo in gran parte del territorio regionale, non solo sulle fasce costiere ma anche nei Comuni interni per rendere più efficienti i nostri impianti di depurazione e per sostenere i comuni che si trovano in procedura di infrazione comunitaria".
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