
Catanzaro - Il deputato del Pd Antonio Viscomi ha presentato un'interrogazione al Ministro degli Affari regionali (cofirmatario Enrico Borghi) in cui fa riferimento ai "ritardi nell'erogazione delle risorse relative al Fondo integrativo per i Comuni montani" e chiede "quali sono le strategie che il Governo intende utilizzare per contrastare la desertificazione commerciale dei Comuni montani e delle aree interne".
Nell'interrogazione, in particolare, Viscomi rileva che "il Fondo integrativo per i comuni montani è stato istituito dalla legge 24 dicembre 2012 n. 228, art. 1, commi 319, 320, 321. I soggetti interessati al Fondo, le modalità di individuazione dei criteri di valutazione, la procedura per la formazione del decreto di riparto delle risorse, le modalità di presentazione delle domande di finanziamento, di liquidazione dei fondi e di modifica e monitoraggio dei progetti sono stati definiti dal decreto del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie del 16 gennaio 2014. Il 6 aprile 2017 la Conferenza unificata ha espresso l'intesa sulla griglia di criteri di valutazione dei progetti e sui tetti di spesa da utilizzare per la formazione delle graduatorie contenuti nel Bando. Nell'aprile 2017 è stato pubblicato il bando relativo, finalizzato alla promozione di interventi per il contrasto alla desertificazione commerciale nei Comuni e nelle aree montane. I comuni montani hanno presentato domanda e le Regioni hanno svolto la fase istruttoria dello stesso. Il 29 dicembre del 2017 è stato pubblicato il primo decreto di asseveramento delle graduatorie predisposte dalle Regioni e dei progetti presentati, relativo alle Regioni Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Puglia, Basilicata Sicilia e Sardegna. Il 9 aprile scorso è la data in cui è stato pubblicato il secondo decreto di asseveramento delle graduatorie dei progetti presentati dai Comuni montani predisposte dalle Regioni Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise, Campania e Calabria. Il 30 luglio scorso, infine, é stato pubblicato il terzo decreto di asseveramento delle graduatorie, aggiornate a seguito della riammissione di sei comuni".
Viscomi, nell'interrogazione, sostiene che "i decreti di asseveramento non dispongono ancora, ad oggi, dell'impegno al finanziamento dei progetti nonostante il comma 320 dell'articolo 1 della legge 228 del 24 dicembre 2012, preveda che 'all'individuazione dei progetti di cui al comma 321 si provvede, entro il 30 marzo di ciascun anno, con decreto del Ministro per i Rapporti con le regioni e per la Coesione territoriale, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e il Ministro dell'Interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. Lo schema del decreto è trasmesso alle Camere per l'acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari, da esprimere entro trenta giorni dalla trasmissione. Qualora il Governo non intenda attenersi alle condizioni contenute nei pareri, lo schema è nuovamente trasmesso alle Camere, corredato di una relazione, per l'acquisizione di un nuovo parere delle medesime Commissioni, da esprimere entro i successivi 15 giorni, Decorso il termine di cui al precedente periodo, il decreto può essere comunque adottato". Il deputato chiede di sapere, in particolare, "quale sia lo stato di avanzamento della procedura descritta, relativa al bando 2017; quale sia la situazione relativa all'adozione e all'emanazione del bando per le annualità successive e quale sia la strategia governativa per contrastare la desertificazione commerciale dei piccoli comuni ricadenti nelle aree interne e montane".
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