Roma - "Il politico che accetta consapevolmente voti che sono il frutto di condizionamenti o collusioni criminali è egli stesso, a tutti gli effetti, un mafioso". Così la senatrice Gelsomina Vono ha dichiarato a nome del M5s il voto favorevole al ddl sul voto di scambio politico-mafioso. "La lotta alle mafie - afferma - deve cominciare proprio dall'epurazione di ogni aspetto criminale dalla vita politica e dalle istituzioni". Tra i punti fondamentali della riforma, evidenziati dalla senatrice pentastellata; "la modifica che amplia l'ambito del reato: dall'erogazione o dalla promessa dell'erogazione di denaro o di qualunque altra utilità alla disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell'associazione mafiosa".
"Quindi - spiega Vono - si fa rientrare nell'ambito dello scambio elettorale politico-mafioso e pertanto si fa scattare la pena anche quando il disegno illecito non sia realizzato ma risulti evidente la disponibilità a farlo". Con ciò, prosegue, si va oltre "quell'inciampo del sistema per cui alcuni personaggi politici, forse pienamente coinvolti nello scambio tra voto e promesse elettorali, sono stati assolti mantenendo la loro carica elettiva e addirittura presentando la loro candidatura in altre tornate elettorali". "Con le nuove disposizioni - conclude - si prevede una pena più severa per chi commette tale reato con equiparazione agli appartenenti ad un'associazione di stampo mafioso".
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