
Lamezia Terme - E stato assolto con formula piena dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Lamezia Terme un uomo finito a processo con l'accusa di rapina ai danni di un connazionale. I fatti risalgono a diversi mesi fa, quando, secondo l'impostazione accusatoria, avrebbe aggredito e derubato la presunta vittima all'uscita di un noto locale nel comune di Maida. Un episodio che aveva destato particolare attenzione nella comunità locale, anche per le circostanze in cui sarebbe avvenuto.
Inoltre, nel corso del procedimento - è detto in una nota del legale - sono emerse incongruenze e carenze probatorie che hanno portato il giudice a escludere la responsabilità dell'imputato. Determinante è stata l'attività difensiva dell'avvocato Domenico Ruscio, che ha evidenziato le "lacune nel quadro accusatorio, mettendo in discussione la ricostruzione dei fatti proposta dalla Procura". All'esito dell'udienza preliminare, il GUP ha quindi pronunciato sentenza di assoluzione, ritenendo non sufficientemente provata la colpevolezza dell'imputato. La decisione segna, conclude la nota: "la conclusione di una vicenda giudiziaria che aveva inciso profondamente sulla vita dell'uomo, restituendogli oggi piena libertà e dignità".
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