
Vibo Valentia - Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto l’avvocato lametino Francesco Stilo dall’accusa di infedele patrocinio dichiarando l’insussistenza del fatto così per come richiesto dai difensori di fiducia, avvocati Giuseppe Bagnato e Valerio Mercuri. Al centro della contestazione - ricordano in una nota i legali - vi erano “presunte irregolarità nella gestione dell’attività difensiva nell’ambito di un procedimento penale nei confronti di un suo assistito, in particolare con riferimento alla conduzione di accertamenti tecnici ritenuti rilevanti per la strategia difensiva”.
Il pm in sede di conclusioni ha richiesto la condanna alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione ritenendo fondata la contestazione, mentre i difensori hanno sviluppato un’articolata discussione rappresentando che non vi fossero elementi, in fatto e in diritto, per poter giungere ad una dichiarazione di responsabilità dell’imputato.
Il giudice - è detto ancora nella nota - ha ritenuto che “gli elementi emersi nel corso del dibattimento non fossero idonei a dimostrare la sussistenza di una condotta contraria ai doveri professionali, escludendo quindi qualsiasi rilevanza penale dei fatti contestazione”. Quanto all’ulteriore contestazione, relativa a profili di natura patrimoniale connessi al rapporto professionale, il procedimento si è concluso con una “declaratoria di non doversi procedere per intervenuta causa estintiva determinata da remissione di querela”.
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