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Vibo Valentia – Si è consegnato ai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia il ragazzo che la notte scorsa ha aperto il fuoco contro un coetaneo a Sant’Onofrio gambizzandolo con quattro colpi di pistola. Si tratta di un ventunenne di San Calogero, altro paese del Vibonese, che da tempo lavora come imbianchino in Svizzera e da qualche giorno era rientrato in paese. Alla base della sparatoria ci sarebbe una ragazza contesa, quest’ultima figlia di un uomo ucciso anni fa in un agguato mafioso a Pizzo Calabro. Il giovane si è presentato dai carabinieri per costituirsi accompagnato dall’avvocato Giovanni Vecchio. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. In precedenza sarebbe stato brutalmente pestato dalla persona contro la quale ha aperto il fuoco. Il giovane ha consegnato ai carabinieri anche l’arma con la quale ha aperto il fuoco.

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