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Falerna – Un iniziativa che incontra cultura, sport ed educazione. Queste le caratteristiche dell’evento che si svolgerà dal 9 al 19 ottobre a Falerna nel cortile attiguo alla chiesa parrocchiale. La manifestazione dal titolo “Allenarte 2014” è alla prima edizione e  intende proiettare, anche negli anni a venire, i valori profondi della nostra identità culturale. “L’arte e lo sport – spiega Michele Bassarelli, promotore e coordinatore della kermesse – implicano sacrificio e passione per raggiungere livelli elevati di risultato: entrambe forniscono stimoli ed esempi di comportamento virtuoso, modelli positivi per le nuove generazioni. Tra gli obiettivi di “Allenarte”, quello ambizioso di preservare le tradizioni regionali, di coltivare le maestranze e dare voce ed opportunità ai giovani talenti, permettendo loro  di essere protagonisti del futuro del nostro territorio”.

“Allenarte” si avvale della collaborazione di Artistici Marmi Apuani e degli Studi d’Arte “Cave Michelangelo”; della Compagnia Arcieri Lametini; del Conservatorio per le Arti musicali di Nocera Terinese; di “New Academy Jazz”; dell’associazione lametina “San Nicola”; della Federazione Italiana Nuoto – sez. salvamento; del Comitato Feste “San Francesco di Paola” di Falerna Marina. Un’iniziativa scaturita dalla sinergia tra l’Accademia reggina diretta da Maria Daniela Maisano, la Parrocchia guidata da don Biagio Palmeri, l’Istituto comprensivo, istituzioni culturali e gli enti locali. Tra questi il Comune di Falerna cui sarà donato lo stemma in bassorilievo, realizzato dagli artisti della pietra. Il trofeo challenge “Allenarte 2014”, anch’esso marmoreo, incoronerà la squadra giovanile che uscirà vincente dal triangolare calcistico, in cui saranno impegnati i settori giovanili di Five Falerna, Costa del Lione, Lamezia Calcio. “Un cantiere a cielo aperto, in cui gli alunni delle scuole primarie del comprensorio potranno cimentarsi con la materia e scoprire, attraverso la manualità, il talento e la passione artistica”. “Tutto ciò - aggiunge Bassarelli, ha un accentuato valore pedagogico: Il contributo alla realizzazione della scultura rappresenterà, per gli uomini e le donne di domani, un legame simbolico e identitario, un legame invisibile col territorio”.

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