
Rende - Nell'anniversario dell'attentato mafioso del 23 maggio 1992 nel quale perse la vita, il magistrato palermitano sarà ricordato domani all'Università della Calabria con l'intervento di un altro protagonista, Salvatore Boemi, ex procuratore antimafia di Reggio Calabria. Boemi, infatti, domani pomeriggio alle 14:00 nell'aula Solano, incontrerà gli studenti del Dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione, nell'ambito di un seminario sui temi della legalità coordinato dal prof. Pantaleone Sergi e di cui è responsabile il prof. Marcello Zanatta. Oltre a commemorare Giovanni Falcone e le altre vittime della strage di Capaci, il procuratore Boemi, tra storia e attualità si soffermerà sui temi della lotta alla 'ndrangheta e alla criminalità in genere di cui è stato protagonista per una lunga stagione e sulla necessità della formazione per promuovere una coscienza civica che esalti il forte senso di legalità tra i giovani.
L'incontro con Boemi sarà al centro di una giornata di riflessione a cui prenderanno parte anche i giornalisti Rocco Valenti e Cristina Vercillo. Valenti, nuovo direttore del “Quotidiano della Calabria”, parlerà del ruolo della stampa calabrese sui temi della legalità e della lotta alla mafia. Vercillo, caporedattore centrale allo stesso giornale, affronterà un argomento particolare, quello delle donne che si ribellano ai clan come momento di una rivolta civile che – come ha sottolineato il prof. Zanatta – dovrà vedere protagonisti tutte le calabresi e i tutti i calabresi per arrivare alla sconfitta del fenomeno criminale che condiziona negativamente lo sviluppo della regione.
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