Salta al contenuto principale

Convegno-Amianto-6nov2013.jpg

Catanzaro - Si è conclusa con un seminario-convegno la settimana scientifica dedicata al tema dell’amianto, organizzata dagli  SPISAL dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, con la collaborazione di INAIL, ARPACAL, UMG ed EFEI.

L’iniziativa, si è svolta nel palazzo della Provincia di Catanzaro, ha registrato la presenza di addetti ai lavori, stakeholder, amministratori e studenti.

Fra le altre anche le relazioni dei professori Stefano Silvestri dell’ISPO di Firenze, Francesco Carnevale, direttore dello SPISAL di Firenze e storico della salute dei lavoratori, Benedetto Terracini, Epidemiologo dei tumori dell’Università di Torino, Renato Balduzzi, già Ministro della Salute e del dottor Luciano Trovato, Presidente del Tribunale dei minori di Catanzaro.

Sono poi intervenuti, oltre al Direttore generale dell’Asp, Gerardo Mancuso, il Presidente della Provincia, Wanda Ferro, il Procuratore Generale della Repubblica, Vincenzo Lombardo, il Sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, il Presidente Regionale di Confindustria, Giuseppe Speziali e il Direttore Generale dell’ARPACAL Sabrina Santagati.

Intervenuti anche gli enti che nel procedimento amministrativo relativo al tema della bonifica e smaltimento dell’amianto delle residenze pubbliche e private hanno un ruolo fondamentale. L’anno 2022 è stato indicato come il tempo stimato per liberarsi completamente da questo ‘silente’ agente killer. Sono state evidenziate, anche a livello di comunicazione, le inesattezze relative alla relazione tra l’esposizione e l’insorgenza della malattia. Non basta respirare una fibra di amianto per ammalarsi, ma l’inalazione di una concentrazione importante di materiale contenente amianto può consentire a una fibra killer di generare una cellula tumorale.

Circa un migliaio, fra studenti, cittadini e addetti ai lavori si sono avvicendati nella partecipazione ai vari eventi all’interno della manifestazione nazionale Bastamamianto, collocando così la nostra comunità nel parterre nazionale delle città della scienza.

Produttivo è stato il confronto realizzato nella tavola rotonda dedicato alla situazione locale con tutti gli attori regionali al fine di massimizzare ogni fase del procedimento tecnico – amministrativo finalizzato al contenimento del rischio amianto.

Gli organizzatori, valutati alcuni degli indicatori presentati hanno sicuramente superato gli obiettivi previsti.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.