
Crotone - Il comitato spontaneo #SALVIAMOCAPOCOLONNA che, da martedì ininterrottamente, sta presidiando il sito archeologico di Capo Colonna, a Crotone, comunica che, sabato 17 gennaio, dalle 14:00, fino al tramonto, è stata organizzata una manifestazione culturale, che si svolgerà nell'area del parcheggio del Parco Archeologico. Con questa manifestazione, il comitato, che si oppone alla colata di cemento che, da lunedì, copre importati resti archeologici, rinvenuti durante i lavori in corso, vuole far emergere l'anima della cultura crotonese e calabrese tutta.Per questo, chiunque sia animato da una vena artistica o, comunque sia amante dell'arte e della cultura calabrese è invitato a partecipare alla manifestazione, con il proprio bagaglio artistico, per condividere con tutti la nostra cultura che, non deve essere coperta ma mostrata a tutti. Pittori, musicisti, scultori, cantanti, ballerini, attori, giocolieri, artisti di strada, writers, freestylers, scrittori, fotografi, sportivi, inventori, ecc... siete tutti invitati a contribuire con la vostra arte alla manifestazione. Le istituzioni che, finora hanno espresso opinioni e considerazioni, sono tutti invitati a rendersi conto di cosa spinge noi cittadini ad opporci a tali lavori, partecipando alla manifestazione. Il comitato #SALVIAMOCAPOCOLONNA ringrazia tutti i cittadini che hanno partecipato al presidio
REAZIONI e COMMENTI
Parentela, sostenere iniziativa Capo Colonna
"L'interesse sollevato sul sito archeologico di Capo Colonna è la prova che quando sono i cittadini a muoversi la politica non può restare indifferente". E' quanto afferma il deputato M5S Paolo Parentela "primo firmatario - riporta una nota - dell'interrogazione parlamentare che ha acceso i riflettori sul progetto 'Spa 2.4 Capo Colonna', portando decine di cittadini crotonesi a presidiare pacificamente l'area di cantiere". "A scatenare l'interesse mediatico sulla vicenda - prosegue Parentela - non è stata la mia interrogazione parlamentare ma l'impegno dei cittadini, che hanno deciso di protestare pacificamente per difendere la storia di Crotone e della Calabria. Gli interventi del Ministro Lanzetta e del Governatore della Calabria Mario Oliverio, non sono altro che atti dovuti. Anche se tardivi. Le associazioni 'Gettini di Vitalba' e 'Sette Soli' avevano segnalato i nei del progetto ben prima dell'onda mediatica che ha investito la vicenda. I politici di tutti gli schieramenti veramente interessati alle sorti del parco archeologico, sono invitati a partecipare alla manifestazione che i cittadini del comitato spontaneo '#SalviamoCapoColonna' stanno organizzando per domani. È guardando in faccia i cittadini che si devono fare promesse, non attraverso sterili comunicati stampa". "Sono contento che i cittadini del comitato - sostiene ancora Parentela - siano riusciti ad ottenere un incontro dal Prefetto, fissato per lunedì 19 gennaio, in cui sarà presente anche la dottoressa Simonetta Bonomi della soprintendenza. Mi sorprende, invece, il silenzio del sindaco di Crotone Peppino Vallone, che sembra essere completamente disinteressato alla vicenda. Il M5S non vuole alcuna paternità per le iniziative portate avanti, visto che si è limitato a svolgere il ruolo di portavoce dei cittadini attivi sul territorio. La cultura del rispetto per la valorizzazione del patrimonio storico non ha colore politico”.
Wwf Crotone, aderiamo a iniziativa Capo Colonna
Il Wwf della provincia di Crotone aderisce alla manifestazione spontanea in favore del sito archeologico di Capo Colonna in programma domani alle 14 ed auspica una svolta nella cura della struttura. "L'area archeologica di Capocolonna - afferma il responsabile del Wwf di Crotone, Francesco Zurlo - è minacciata già dalle trivellazioni dell'Eni per sfruttare le sue condotte di metano, è sede di un bellissimo museo che dovrebbe essere maggiormente valorizzato, invasa da cartacce e rifiuti, con la mitica colonna simbolo di Crotone e della Calabria ed il piccolo Santuario con la Madonna nera protettrice della città, a cui i crotonesi sono devoti fin dal profondo dell'anima, in balia dei barbari e di gente che non conosce e se ne frega della cultura e dell'identità di una comunità". "Attorno a questi tesori - prosegue - si può costruire il nostro sviluppo, ma non tramite spianate di cemento o megalitiche tettoie, bensì con infrastrutture e servizi coerenti e di qualità. Che questa rivolta popolare sia il primo passo, un punto di partenza nuovo. Che le istituzioni capiscano il messaggio importantissimo che viene dalle nostre comunità, e si mettano al servizio di questa volontà popolare di tutela e valorizzazione della nostra cultura, altrimenti si facciano da parte e si dimettano da ruoli che usurpano impunemente".
Spirlì (Fi): “La lotta è solo questione politica”
“Puzza di lotta politica mascherata di altruismo archeologico, a Crotone. I grillini incrociano le gambe, caricando a molla anche le associazioni, sul sagrato del Santuario della Madonna di Capo Colonna, tentando la provocazione politica. Ma bloccano i lavori di pavimentazione decisi dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Calabria e dalle amministrazioni locali. Inutile e dannosa protesta disinformata. Una lunga telefonata con Simonetta Bonomi, Soprintendente ai Beni Archeologici mi ha chiarito ogni dubbio. I lavori rispettano e garantiscono il sito, scoperto, studiato e ricoperto. Restano le documentazioni e la speranza di poter intervenire, un giorno, con maggiori disponibilità. La tutela della Cultura e dell’Arte in Calabria non può passare attraverso slogan e cartelli scritti a mano. Tantomeno attraverso sit-in di protesta strumentale. È venuto il momento di ottenere attenzione verso il ricchissimo patrimonio artistico culturale usando gli strumenti che la democrazia e il buonsenso ci consegnano gratuitamente e pacificamente. Il resto è malafede, spreco di tempo ed energia, arroganza ignorante. Mi auguro che i giovani e le persone attente alla Cultura e all’Arte, di qualsiasi appartenenza politica, sociale, religiosa, etnica, …, raccolgano il nostro invito a partecipare alle attività del Dipartimento Cultura di Forza Italia per la Calabria: insieme vinceremo”.
Sindaco Crotone: “Su Capo Colonna Lanzetta sbaglia”
"Considero la recente esternazione della ministro Maria Carmela Lanzetta, rispetto a quanto si sta verificando nel sito archeologico di Capo Colonna, improvvida, inaccettabile, imprudente e offensiva". Lanzetta, rivolgendosi a Franceschini, aveva sostenuto che "l'intervento ha portato allo scavo di parte dell'antico Foro di età romana, ma prevede anche la pavimentazione della medesima area per destinarla a parcheggio della chiesa ivi esistente. Questo esito assurdo si somma ad altri interventi improvvidi già in passato attuati nella città di Crotone da parte del Comune, segnali ripetuti di una scarsissima attenzione e considerazione delle proprie ricchezze culturali". Il sindaco di Crotone sulla base di queste dichiarazioni ritiene che "chiunque ricopra incarichi istituzionali, ed un ministro della Repubblica in particolare, ha il dovere - aggiunge - di conoscere fatti e circostanze prima di emettere giudizi generici fondati sul sentito dire e non sulla conoscenza specifica di fatti. Così si ragiona al mercato, non nelle stanze dove si ricoprono importanti incarichi istituzionali dello Stato. Lo dico con chiarezza, sig. presidente del Consiglio, non mi sento rappresentato da questo ministro. Lanciare accuse generiche ed immotivate, senza averne una diretta conoscenza, senza sentire le istituzioni locali è un grave segnale di pressappochismo istituzionale e politico". "Le esternazioni gratuite ed infondate del ministro - prosegue il sindaco di Crotone - non fanno che alimentare un clima altamente confuso senza portare nessun contributo in termini di chiarezza che ci si aspetterebbe da un rappresentante del Governo. Lo sostengo con profondo rammarico ma anche con assoluta consapevolezza: appare evidente che il ministro è inadeguato al ruolo istituzionale che ricopre".
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