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Catanzaro - La Commissione cultura del Comune di Cosenza ha assegnato un riconoscimento a Raffaele Borretti, consegnatogli nella sala “Quintieri” del Teatro “Rendano”, sia per il suo talento musicale, ma anche per i meriti culturali e per il contributo che ha dato alla diffusione del jazz in Calabria.

L’incontro del “Rendano” è stato introdotto dal presidente della Commissione Cultura Claudio Nigro. Tra i presenti anche Amedeo Furfaro, Claudio Giuliani, Riccardo Adamo, Enzo Noce, Gennaro Bruno, Bruno Luise. Nelle vesti di consigliere relatore, Mimmo Frammartino ha ricostruito i 60 anni di attività di Raffaele Borretti, ricordando gli inizi, l’evoluzione del suo amore per il jazz ed anche qualche aneddoto curioso.

Ad esprimere apprezzamento per quanto costruito negli anni da Raffaele Borretti, è anche la vice presidente della Commissione cultura Maria Lucente.

Il direttore artistico del “Rendano” Lorenzo Parisi ha definito il tributo della Commissione cultura “meritatissimo, anche se per certi versi un po’ tardivo”.

Inoltre Parisi ha lanciato alle istituzioni l’idea di realizzare un centro culturale dove si possa andare a sentire musica e dove si possa anche conservare tutto ciò che lui ha accumulato negli anni: un patrimonio librario, discografico e documentale che conta oltre cinquemila reperti tra dischi, incisioni, materiale inedito, libri e riviste specializzate e migliaia di partiture.

“Un patrimonio – ha detto Borretti– che sarebbe bene conservare e non disperdere”.

Al pianoforte e con l’aiuto di alcuni amici, dal giovane chitarrista Andrea Infusino, alla vocalist Serena Sinopoli, al crooner Silvano Montanelli, Raffaele Borretti ha poi ripercorso alcuni classici del jazz.  

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