Platania - La città è stata addobbata a festa in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono San Michele Arcangelo. Dopo un novenario preparatorio, tenutosi nella chiesa parrocchiale e officiato da diversi sacerdoti della diocesi lametina come don Isidoro Di Cello, monsignor Giuseppe Ferraro, don Fabio Stanizzo, don Antonio Brando, Padre Amedeo Gareri concluso da Padre Antonio Casciaro si è entrati nel vivo delle celebrazioni in onore del Santo patrono. “I Presbiteri, che si sono alternati di giorno in giorno nella predicazione - dichiara don Pino Latelli - nel corso del novenario, hanno introdotto i fedeli alla comprensione e all’approfondimento di un tema fondamentale della vita cristiana: la fede, alla luce della Lumen fidei di Papa Francesco, contribuendo a rafforzare l’esperienza di fede della gente locale”. La statua del Santo, dopo i tradizionali fuochi d’artificio, è stata portata in processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale diretta da Enzo Minieri e dai fedeli.

Durante la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco di Platania don Pino Latelli, per tradizione il sindaco della cittadina del lametino Michele Rizzo ha offerto il cero votivo al Santo Patrono. Una delle fasi più significative è stata la lettura della preghiera del poliziotto in onore di San Michele Arcangelo, protettore della polizia, da parte di un agente in divisa. È rientrato nel programma dei festeggiamenti anche la cerimonia del Premio Platania conferito a Paolo Brosio e l’esibizione dell’oratorio Benedetto XVI guidato da Ilenia Gallo, Elena Villella e Maddalena Cimino. Tra gli eventi laici, il concerto del gruppo di musica etnica “Taranta Sound Live” e della Cover Band “Oggi e Dimane Show” con un omaggio a Massimo Ranieri. I solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo si sono chiusi con uno spettacolo di fuochi pirotecnici.
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