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Platania - “Siamo qui a celebrare con la festa in onore di San Michele Arcangelo la vittoria del bene sul male e la speranza, in quest’ora buia e incerta della storia dell’umanità, che Dio sta accanto al suo popolo mostrando il suo amore e la sua tenerezza di Padre buono”. Così monsignor Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, ha iniziato l’omelia nel corso della santa messa nella chiesa parrocchiale in occasione del giorno della festa di San Michele Arcangelo, patrono di Platania. Alla sacra celebrazione, animata dall’Oratorio Benedetto XVI “Un tesoro per tutti”, concelebrata dal parroco don Pino Latelli e da padre Ezio Maria Russo, erano presenti il sindaco della cittadina montana Michele Rizzo, il comandante della Stazione Carabinieri Giorgio Carafa con al seguito i suoi commilitoni, il governatore Giovanni Scanzo con alcuni membri dell’associazione “La Misericordia” di Lamezia Terme e una rappresentanza dell’associazione Nazionale Polizia di Stato con il responsabile ispettore capo Gennaro Pileggi che ha festeggiato insieme alla comunità di Platania San Michele Arcangelo, patrono e protettore della polizia. Nel corso dell’omelia monsignor Cantafora si è complimentato con l’Oratorio Benedetto XVI “per la coinvolgente esecuzione dei brani musicali paragonabile al canto degli angeli. Nella chiesa i bambini con il canto hanno portato un angolo di cielo”.

“La festa, preceduta da un partecipato novenario preparatorio officiato da alcuni sacerdoti della diocesi lametina: don Isidoro Di Cello, monsignor Giuseppe Ferraro, padre Bruno Macrì dei Padri Cappuccini di Lamezia Terme, P. Trifone Labellarte dei Padri Dehoniani, Padre Antonio Casciaro dei Minimi di San Francesco di Paola e Padre Ezio Maria Russo dell’Opus Matris Verbi Dei – sottolinea don Pino Latelli -  è stata caratterizzata dall’approfondimento dei temi principali del testo prodotto dal Sinodo dei Vescovi nella III Assemblea Generale Straordinaria intitolato ‘Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione’ e dalla giornata di preghiera per il sinodo dei vescovi che si terrà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre”. 

Durante la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Cantafora, come per tradizione, il sindaco della cittadina del lametino Michele Rizzo ha offerto il cero votivo al Santo Patrono alla presenza dei fedeli. L’ispettore capo della Polizia di Stato Gennaro Pileggi ha recitato la preghiera del poliziotto in onore di San Michele Arcangelo. Viva soddisfazione da parte dei parrocchiani platanesi per l’esito felice della festa religiosa che li ha riempiti della grazia dell’annuncio del Vangelo in modo ricco e fecondo con la predicazione, la catechesi, anche rurale, la visita nelle case e nelle contrade, gli incontri con i giovani e l’amministrazione dei sacramenti, soprattutto della Confessione e anche soddisfatti dell’aspetto laico dei festeggiamenti di San Michele Arcangelo con l’esibizione  del gruppo di musica etnica “Tarantanova Sound Live”, del cantante Michele Pecora e della piccola Paola Ferrulli  che ha incantato il pubblico per la bellezza della sua voce. I festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo si sono chiusi con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.

 

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