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Cosenza - La Fondazione Villa Rendano di Cosenza compie un anno di attività che verrà festeggiato il prossimo 23 luglio alle 19:00 con la presentazione del libro del giornalista Arcangelo Badolati “Mamma ‘Ndrangheta. La storia delle cosche cosentine dalla fantomatica Garduña alle stragi moderne”. La Fondazione “Attilio e Elena Giuliani” che, un anno fa ha aperto al pubblico cosentino e calabrese le porte della Villa Rendano, vuole infatti presentare il suo  anno di attività, denominato “Progetto Villa Rendano”, finalizzato alla costruzione del “bene comune” attraverso la condivisione di un progetto di crescita della società civile. 

A seguire la presentazione e il dibattito sul libro di Arcangelo Badolati “Mamma ‘Ndrangheta definito dal magistrato Nicola Gratteri e dallo scrittore Antonio Nicaso, che ne hanno curato la prefazione,  “l’opera più completa ed esaustiva scritta sulle organizzazioni criminali della provincia di Cosenza che offre spunti di riflessione sulle strade da intraprendere per arginare l’offensiva della ’ndrangheta”. La serata prevede i saluti del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, del Sindaco di Rende, Marcello Manna, del Magnifico Rettore Unical, Gino Mirocle Crisci, gli interventi di Walter Pellegrini, direttore del “Progetto Villa Rendano” e del magistrato Nicola Gratteri, curatore della prefazione del libro. Il direttore di “Teleuropa Network” Attilio Sabato intervisterà Arcangelo Badolati

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