
Reggio Calabria - Torna l’evento che ogni anno organizza la Lega Navale Italiana sezione Sud di Reggio Calabria, presieduta dal dott. Antonino Caratozzolo: la giornata della Sicurezza in Mare. Un appuntamento per studenti, appassionati e per chiunque voglia assistere che vede la partecipazione di tutte le forze preposte agli interventi in mare. L'appuntamento è per il 24 maggio a partire dalle 9.00 sul lungomare di Pellaro. La Direzione Marittima della Calabria interverrà con la sua esercitazione annuale denominata "SEASUBSAREX 01/14". Non sarà di meno la Polizia di Stato per la presenza di elicotteri e mezzi navali. Anche la Guardia di Finanza sarà presente con le loro unità navali e mezzi aerei. I Vigili del Fuoco parteciperanno con la nuova unità specifica per i grandi incendi, mentre la CRI metterà in campo una simulazione del "Disastro a mare". Ogni passaggio delle operazioni verrà spiegato da uno speaker al pubblico presente. L'obiettivo è di coinvolgere, oltre a tutti i Soci, anche le scolaresche, le Associazioni, i Circoli Nautici e la cittadinanza, con il sostegno delle Autorità locali e dei mezzi di informazione. La finalità è di sensibilizzarli sul corretto utilizzo del mare e delle spiagge, rendendoli, al contempo, edotti sulle principali norme da osservare a tutela della pubblica incolumità e in difesa dell'ambiente.
L’esercitazione "SEASUBSAREX 01/14" simulerà una delle emergenze che potrebbero verificarsi durante la navigazione a seguito di una forte collisione. Si ipotizzerà che durante una regata velica, due imbarcazioni vengano coinvolte in un incidente con un motor-yacht di notevoli dimensioni che mette a repentaglio la vita di 35 persone, simulati dai volontari della Croce Rossa Italiana. Dopo il messaggio di soccorso, ovvero “MAY DAY”, la sala operativa della Guardia costiera, attiverà immediatamente i mezzi disponibili per la salvaguardia della vita umana in mare con una motovedetta SAR (search and rescue) e un elicottero della Guardia Costiera. Verrà richiesto l’intervento dell’elicottero, del mezzo navale della Polizia di Stato e di altri assetti navali della guardia di Finanza e dei Vigili del fuoco, nonché dell’Arma dei Carabinieri, del servizio 118, della Croce Rossa Italiana e degli altri Organi di Protezione civile, per l’assistenza a terra. Per il buon esito dell’attività di soccorso sarà fondamentale la collaborazione tra i vari comandi ed enti dello Stato che nell’occasione dimostreranno tutti i loro sistemi di coordinamento.
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