
Catanzaro, 16 maggio - La Calabria si conferma, nel 2012, una delle regioni italiane in cui si legge di meno, con una quota di lettori di libri che si è attestata, lo scorso anno, al 34,6%, al di sotto della media nazionale, che è del 46%. A rivelarlo è l'ultimo report dell'Istat sulla produzione e la lettura di libri in Italia. Secondo lo studio, la Calabria si colloca negli ultimi posti insieme a Puglia (31,5%), Campania (32,2%), Sicilia (32,8%) e Basilicata (33,5%).
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